La salute di prossimità fa un passo avanti nella Capitale. Prende il via oggi, martedì 8 settembre, in occasione della Giornata mondiale della Fisioterapia, la prima sperimentazione in Italia del “fisioterapista in farmacia”. Un progetto pilota che coinvolge sedici esercizi sul territorio romano, dalla farmacia comunale del centro commerciale Euroma 2, dove si è tenuta la presentazione ufficiale, fino a Fiumicino, passando per piazzale Clodio, Prenestina e Tuscolana.
Il fisioterapista entra in farmacia nella Capitale: si parte da 16 esercizi. L’elenco completo
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’Ordine dei fisioterapisti (Ofi) del Lazio, l’Ordine dei farmacisti della provincia di Roma, Federfarma e Assofarma, inserendosi nel quadro delle nuove prestazioni previste dalla normativa sulla “farmacia dei servizi”.
L’obiettivo dichiarato è intercettare tempestivamente i bisogni riabilitativi della popolazione, prevenendo l’evoluzione verso condizioni di maggiore complessità o cronicizzazione e orientando il cittadino verso il percorso di cura più appropriato.
All’interno di uno spazio idoneo e riservato messo a disposizione dalla farmacia, il professionista offrirà servizi di valutazione e orientamento riabilitativo.
Nello specifico, il fisioterapista potrà avviare programmi riabilitativi di base e percorsi di auto-cura, anche a distanza con momenti di verifica finale, oppure indirizzare i pazienti verso il medico di medicina generale e gli specialisti per approfondimenti diagnostici o terapeutici. Nella fase iniziale di avvio della sperimentazione il servizio sarà gratuito, per poi prevedere un regime a pagamento.
Qui l’elenco completo

Il progetto ha anche una forte valenza accademica e di ricerca. I dati raccolti sul campo saranno infatti elaborati dal Dipartimento di Neuroscienze umane dell’Università Sapienza di Roma, coordinato dal professor Giovanni Galeoto, con la responsabilità di progetto affidata a Davide Savini, consigliere dell’Ofi Lazio. Al termine della sperimentazione verranno presentati gli esiti ufficiali per valutarne la scalabilità.


















