Adottare un cane anziano è una scelta di cuore e a Fiumicino conviene anche: sussidi e sconti TARI

Chi sceglie di adottare un cane anziano dal canile convenzionato può contare sul sostegno del Comune di Fiumicino: contributo mensile pari a due terzi delle spese di mantenimento in struttura o riduzione del 50% sulla tassa rifiuti

Chi sceglie di adottare un cane anziano dal canile convenzionato può contare sul sostegno del Comune di Fiumicino: contributo mensile pari a due terzi delle spese di mantenimento in struttura o riduzione del 50% sulla tassa rifiuti
Immagine di repertorio

Adottare un cane anziano è prima di tutto una scelta di cuore. A Fiumicino, quella scelta trova ora anche un sostegno concreto da parte dell’amministrazione, che ricorda ai cittadini le agevolazioni pensate per favorire l’adozione di cani anziani e malati, tutti recuperati sul territorio comunale e ospitati nella struttura convenzionata di Valle Grande.

Chi sceglie di adottare un cane anziano dal canile convenzionato può contare sul sostegno del Comune di Fiumicino: contributo mensile pari a due terzi delle spese di mantenimento in struttura o riduzione del 50% sulla tassa rifiuti

Non basta il buon cuore. Servono condizioni precise, fissate dal Regolamento comunale per la tutela degli animali: il cane deve trovarsi in canile da almeno sei mesi e avere superato i cinque anni d’età, oppure trovarsi in condizioni di salute gravi. Sono gli animali che restano più a lungo in attesa e che spesso non trovano adozioni, quelli su cui l’amministrazione ha deciso di puntare.

Prima l’ufficio, poi il contributo

Nessun automatismo. Prima di ricevere qualsiasi somma, la domanda passa al vaglio dell’ufficio competente, che valuta caso per caso e dà – o nega – l’autorizzazione. Solo dopo quel passaggio scatta l’assegno mensile: due terzi di quanto il Comune spenderebbe comunque per tenere l’animale in struttura. Il beneficio riguarda un solo cane a famiglia, non uno di più.

L’alternativa fiscale

C’è chi preferisce risparmiare sulle tasse piuttosto che ricevere un contributo diretto. Anche qui il Comune viene incontro: metà della TARI in meno per chi ha in casa un cane adottato da Valle Grande. La domanda però non è automatica, va rinnovata ogni anno rivolgendosi all’Ufficio Diritto degli Animali, prima della scadenza indicata nel Regolamento TARI, allegando documenti che dimostrino che l’animale era ancora vivo al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Le due strade – contributo e sconto fiscale – restano separate. Chi sceglie una, rinuncia all’altra.

Il benessere del cane prima di tutto

Adottare un cane anziano significa firmare un patto. Denaro e sconti, sono solamente incentivi per richiamare l’attenzione su animali che rischiano di passare tutta la loro vita in canile. Curare il cane, portarlo periodicamente dal veterinario o alla ASL di competenza, rispettare ogni prescrizione legata all’affido: in una parola prendersene davvero cura: se qualcosa non torna — un maltrattamento accertato, controlli saltati, condizioni trascurate — il Comune può riprendersi l’animale in qualsiasi momento.

A chi rivolgersi

Per attivare la procedura del contributo mensile, la richiesta parte dall’ufficio che si occupa delle adozioni. Per lo sconto sulla TARI, invece, l’interlocutore resta uno solo: l’Ufficio Diritto degli Animali del Comune di Fiumicino.

Le parole dell’Assessore

A spiegare il senso dell’iniziativa è l’Assessore alla Tutela degli Animali, Monica Picca. “Vogliamo far conoscere a quanti più cittadini possibili queste opportunità perché dietro ogni adozione c’è prima di tutto la possibilità di cambiare la vita di un animale e, allo stesso tempo, di arricchire quella della famiglia che decide di accoglierlo” – dichiara Picca. “Nel canile convenzionato sono ospitati cani recuperati sul nostro territorio, alcuni dei quali hanno alle spalle storie di abbandono, maltrattamento o lunghi periodi trascorsi in struttura” – prosegue l’Assessore. “Sono animali che, nonostante ciò che hanno vissuto, sono ancora capaci di affidarsi alle persone e di restituire affetto e amore. Invitiamo quindi i cittadini interessati a informarsi e a valutare un’adozione consapevole: dare una casa a uno di questi animali significa offrirgli una nuova opportunità di vita”.