Il rogo che già la notte scorsa aveva interessato la zona tra via Passo Buole e via Argenton torna a minacciare le abitazioni. L’incendio a Fiumicino, scoppiato in una zona con presenza di sterpaglie e rifiuti, ha ripreso vigore, rendendo necessario l’immediato intervento dei Vigili del Fuoco. Le fiamme, che si sono spinte fino al limite delle abitazioni, hanno destato immediato allarme. Diverse persone sono state evacuate in via cautelativa.
Nuova emergenza per l’incendio a Fiumicino tra via Passo Buole e via Argenton: l’intervento dei soccorritori per mettere in sicurezza l’area e assistere le persone allontanate a scopo precauzionale
Sul posto un dispiegamento ampio. Vigili del Fuoco, Polizia Locale di Fiumicino, Polizia di Stato, Misericordia di Fiumicino, ARES 118 e Protezione Civile regionale. Ognuno con un compito preciso: spegnimento, messa in sicurezza dell’area, assistenza ai residenti evacuati. Un lavoro coordinato, reso più complesso dalle alte temperature.
Circa 30 persone evacuate
Circa 30 persone sono state fatte allontanare dalle proprie abitazioni, una misura di prudenza dettata dalla vicinanza del rogo ai fabbricati. Le fiamme, in alcuni punti, hanno lambito i cortili e le pertinenze esterne di più unità abitative. Chi vive nella zona ha dovuto lasciare casa per ragioni di sicurezza, mentre le squadre dei soccorritori sono impegnate nelle operazioni di spegnimento.
Le operazioni in corso
Le squadre restano al lavoro per contenere e domare l’incendio. La priorità resta la sicurezza dei residenti, in un’area dove il fuoco ha già dimostrato di poter tornare a colpire nel giro di poche ore.
Il commento della Vicesindaco
“Sono ore particolarmente impegnative, soprattutto per i residenti che hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni – dichiara la Vicesindaco, Giovanna Onorati. – Un ringraziamento va a tutte le forze che sono intervenute stanotte e che stanno operando in questo momento sul posto per affrontare l’emergenza, contenere il fronte dell’incendio e assistere le persone coinvolte. Siamo presenti e stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione.”




















