Mostra Venezia, Giffoni Innovation Hub al Lido: 5 giorni di incontri, proiezioni e talk

(Adnkronos) – Cinque giorni di incontri, proiezioni e talk dedicati ai nuovi linguaggi del cinema, alla sostenibilità, all’accessibilità e al benessere delle nuove generazioni. A pochi passi dal red carpet veneziano, dal 7 all’11 settembre Giffoni Innovation Hub torna a Venezia con una rassegna che unisce industria cinematografica, istituzioni, aziende e giovani talenti. Lo spazio di lungomare Guglielmo Marconi 56, al Lido, si conferma così un luogo dove il cinema dialoga con la cultura e l’impegno sociale. Al centro della rassegna, un doppio appuntamento firmato Rivista Studio e condotto da Valentina Ardia e Francesco Gerardi. L’8 settembre (ore 16) il talk ‘Non chiamatela provincia’ mette a confronto la nuova generazione di autori e autrici che, ripartendo dalle storie del territorio, dimostra come raccontare la provincia non significhi essere provinciali, ma offrire uno sguardo autentico capace di parlare al mondo. Il 9 settembre (ore 10), invece, Il cinema dell’appartenenza riunisce i registi dei cortometraggi alla Mostra ‘Puca, Angelo Azzurro e Animali Domestici’, per riflettere su come il cinema, anche nella forma breve, sappia far sentire rappresentati e partecipi dell’esperienza umana. 

Sempre l’8 settembre, alle 19, spazio ad Alfiere Productions di Daniele Urciuolo che presenta un panel dedicato al cineturismo e al suo impatto economico e culturale sul territorio italiano. L’evento vedrà la partecipazione di direttori di festival cinematografici da tutta Italia, un ricordo dello storico operatore culturale Ninni Panzera e la consegna dei premi Eccellenza Made in Italy ad aziende virtuose come Frigerio Viaggi e Terra delle Marche. Modera la giornalista Rossella Vitolo. L’8 settembre, alle 17, Giffoni Hub ospita l’anteprima ufficiale del documentario ‘Il tetto del mondo’, diretto da Niccolò Donatini e prodotto nell’ambito di Avventure in Primo Piano, il progetto documentaristico di Avventure nel Mondo. Il film racconta una grande avventura motociclistica off-road attraverso il Pamir, nel cuore dell’Asia centrale, tra paesaggi estremi, altopiani d’alta quota e villaggi isolati. L’evento prevede la proiezione dell’opera, un talk con il regista ed il coordinatore del viaggio. Il 9 settembre, alle 17, il tema dei territori torna con l’anteprima del corto ‘Piccolo Vuoto’, regista Elio di Pace, ideato dal progetto ‘La voce dei giovani: La Villacidro che vorrei’, realizzato in collaborazione con la Fondazione Dessì e la Regione Sardegna, che dà spazio alle aspirazioni e ai progetti della comunità giovanile di Villacidro, riflettendo su come cinema, arti e istituzioni possano accompagnare lo sviluppo sociale e culturale dei territori. 

 

Il 10 settembre, alle 18, la rassegna ospita la proiezione de ‘Il filo di Arianna’, documentario di Donatella Romani e Roberto Amato, prodotto da Telomero Produzioni con il patrocinio di Anture e il contributo non condizionante di Ipsen. Attraverso la voce e il volto dell’attrice Giuliana De Sio, l’opera racconta il percorso umano e scientifico di pazienti, caregiver e medici che convivono con il tumore del rene, patologia che in Italia riguarda oltre 154mila persone. Alla proiezione segue un dibattito con clinici ed esperti sul valore dell’ascolto e dell’innovazione medico-scientifica. Chiude la rassegna, l’11 settembre alle 18, ‘Il mio nuovo mondo: l’audiovisivo al servizio della cura e delle patologie rare’, di Donatella Romani e Roberto Amato, docufilm già trasmesso in prima visione su LA7 e disponibile su Amazon Prime Video, realizzato con il contributo non condizionante di Chiesi Italia. Alla proiezione integrale segue una tavola rotonda articolata in due panel — dedicati rispettivamente alle malattie respiratorie e alle patologie rare — con clinici, istituzioni e rappresentanti delle associazioni pazienti, per raccontare l’audiovisivo come strumento di consapevolezza e una cultura della cura sempre più integrata e orientata alla persona.  

Ad aprire la rassegna, il 7 settembre alle 19, è Unconventional Excellence Awards, evento esclusivo curato da Forbes Italia e Giffoni Hub che celebra artisti, talenti e professionisti dell’entertainment che si sono distinti per progetti non convenzionali e ad alto impatto sociale, con la consegna del riconoscimento al protagonista dell’anno capace di unire creatività, visione d’impresa e impatto positivo sulla società. Giffoni Hub, inoltre, ha scelto Ogyre come Sustainability Partner, unendo il potere del cinema a un impegno concreto per la tutela dell’Oceano. Attraverso questa collaborazione, supporterà una campagna per la raccolta di 3.000 chili di rifiuti marini e costieri entro il 30 settembre 2026, realizzata insieme ai pescatori e alle comunità locali coinvolti nei progetti Ogyre in Italia, Brasile, Indonesia e Senegal.  

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