Mentre proseguono le indagini per ricostruire la dinamica del tentato femminicidio avvenuto il 24 agosto scorso a Roma nel quartiere della Borghesiana emergono ulteriori particolari riguardanti la personalità e alcuni precedenti del 47enne Damiano Moncada, sospettato di essere l’autore dell’accoltellamento dell’ex moglie.
Dalle prime indagini sul 47enne arrestato per tentato femminicidio emerge una personalità fuori dalle righe tra dichiarazioni d’affetto e una notevole componente di aggressività
Foto pubblicate sui social ritraggono Moncada mentre si allena. Sul petto è inciso un tatuaggio in cui si legge “Solo Dio mi può giudicare” e poi altri video ripresi in circostanze diverse, non solo in palestra, ma anche in un centro estetico dove si stava sottoponendo a iniezioni di botox.
O ancora post con frasi certamente irrilevanti dal punto di vista giudiziario, ma indicative di una propensione a descrivere in dettaglio il suo atteggiamento verso la vita e i suoi altalenanti stati d’animo.
La psicologa salvatrice
Moncada definisce, per esempio, la psicologa come la sua “salvatrice” e dedica pensieri appassionati anche al figlio di fronte al quale sarebbe avvenuto il ferimento della ex raggiunta da quattro fendenti al petto, per fortuna non mortali.
“Almeno con te sono riuscito a fare qualcosa di buono nella mia vita” o ancora “Una casa così grande per noi due soli. Con i nostri cuori riusciremo a scaldarla lo stesso”.
L’incendio misterioso e i precedenti per violenza
Si tratta stessa abitazione andata a fuoco per cause ancora in corso di accertamento, appena due giorni dopo il fermo dell’uomo a causa di un incendo divampato nella tarda serata del 26 agosto, intorno alle 23.30, in via Costamagna dove i vigili del fuoco hanno dovuto faticare, e non poco, per avere ragione delle fiamme che l’hanno praticamente distrutta.
A parte la narrazione affidata al web, in cui Moncada si racconta come un uomo forte e innamorato del figlio, cui dedicava anche delle canzoni, è emerso che il 47enne era stato denunciato per maltrattamenti della prima ex moglie nel 2023.
Un atteggiamento aggressivo che avrebbe causato anche la fine del secondo matrimonio da parte della donna vittima di tentato femminicidio che ha raccontato agli inquirenti di aver subito comportamenti violenti anche di fronte al figlio adolescente di lui e alla figlia minorenne di lei, ma senza mai aver avuto il coraggio di presentare formale denuncia nei suoi confronti.
Occupazioni saltuarie
Moncada, nonostante l’ostentazione di una personale passione per il lusso, orologi preziosi e abiti firmati accompagnati da selfie scattati a bordo di costose imbarcazioni o di ville con piscina, si barcamenava tra occupazioni saltuarie, come quella di carrozziere o di venditore ambulante al mercato di Porta Portese.
Sarà compito degli investigatori e dell’autorità giudiziaria ricostruire con esattezza ciò che è accaduto il 24 agosto quando l’uomo ha accoltellato l’ultima ex consorte che si era recata presso la sua abitazione per recuperare alcuni effetti personali.
Lì la donna ha rischiato di morire anche se ad accompagnarla in ospedale, vista la gravità delle lesioni inferte è stato proprio l’indagato poi fuggito insieme al figlio per cercare rifugio sul litorale di Torvaianica, dove, al termine di una fuga durata diverse ore, è stato arrestato dalla polizia di Stato.
Quattro colpi al petto che, hanno scritto nel referto i medici del pronto soccorso, solo per “un caso fortuito” non sono risultate letali.
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E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.




















