Un turista di 21 anni è stato accerchiato e rapinato della catenina d’oro la scorsa notte a pochi passi da Fontana di Trevi, a Roma. Gli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale hanno bloccato i presunti responsabili poco distante dal luogo dell’aggressione: un’italiana di 22 anni, già sottoposta ai domiciliari, è stata arrestata con l’accusa di evasione, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, mentre tre uomini sono stati denunciati a piede libero per furto con strappo in concorso.
La rapina nei vicoli del centro, poi la fuga. A incastrare il gruppo, capeggiato da una donna, la mano fasciata di uno dei sospetti: fermati dalla Polizia Locale poco distante con la refurtiva
La scusa è il più classico dei pretesti da strada, una tattica collaudata per agganciare la vittima e studiarne la reazione: «Hai una sigaretta?». Ma dietro quella richiesta apparentemente innocua, pronunciata attorno alle due di notte tra i vicoli del centro di Roma, si nascondeva un’azione fulminea.
Il turista di ventun anni non ha fatto in tempo a rispondere con un rifiuto che si è ritrovato la strada sbarrata. Pochi secondi di confusione in via delle Muratte, a due passi dall’imponente scenario di Fontana di Trevi, poi il gesto rapido per strappargli dal collo la catenina d’oro e la fuga a gambe levate del gruppo nel reticolo di stradine circostante.
La reazione
A evitare che la banda facesse perdere definitivamente le proprie tracce è stata la prontezza di riflessi del giovane.
Ancora scosso, il ragazzo si è diretto verso una pattuglia del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnata nei consueti controlli del territorio notturni. La svolta nelle indagini è arrivata grazie alla lucidità della vittima nel descrivere i suoi aggressori: oltre all’abbigliamento, il ventunenne ha fornito un dettaglio decisivo, la presenza di una vistosa fasciatura alla mano di uno dei componenti del gruppo.
L’identikit
Acquisite le descrizioni, i vigili hanno avviato immediatamente le ricerche a raggio stretto. La svolta è arrivata nel giro di pochi minuti nella vicina via del Tritone, dove la pattuglia ha intercettato quattro persone corrispondenti perfettamente all’identikit.
Alla vista delle divise, una donna presente nel gruppo ha cercato di allontanarsi di fretta, ma è stata prontamente sbarrata e perquisita: addosso nascondeva ancora il catenacchio spezzato. Fatta giungere sul posto, la vittima ha riconosciuto sia il proprio gioiello sia le facce di tre degli uomini presenti.
Gli accertamenti in centrale hanno poi completato il quadro: la donna, una ventiduenne italiana con precedenti, si era allontanata dall’abitazione dove si trovava ristretta agli arresti domiciliari. Per lei è scattato l’arresto immediato — poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria — per evasione, resistenza e ricettazione.
Gli altri tre giovani — due cittadini egiziani di 30 e 28 anni e un tunisino di 19 — sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto con strappo in concorso. Nei loro confronti sono ora in corso le verifiche sulla regolarità della posizione sul territorio nazionale.




















