Quando l’aria di settembre s’increspa del primo fresco autunnale, Velletri si prepara a profumare di buono. Dal 3 al 20 settembre il Teatro del Fieno diventa il cuore pulsante della 34ª Festa del Fungo Porcino di Lariano: diciotto giorni indimenticabili tra gastronomia eccellente, grandi concerti gratuiti ed entusiasmanti novità per tutti.
Il trionfo del gusto e l’eccellenza enogastronomica ai Castelli Romani con la Festa del Fungo Porcino, tra piatti stellari, fiera dell’agricoltura e un ricco cartellone con Gemelli Diversi, Cugini di Campagna e LDA
La lunga storia d’amore tra il territorio e le sue risorse più preziose trova quest’anno una cornice nuova e spettacolare. Nata nel lontano 1991 e giunta con orgoglio alla sua trentaquattresima edizione, la Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura, curata dallo storico sodalizio dell’Associazione Fungo Porcino Lariano, sceglie come teatro delle sue meraviglie gli ampi spazi del Teatro del Fieno a Velletri.
Per ben diciotto giornate consecutive, dal 3 al 20 settembre 2026, la manifestazione promette di trasformarsi nel punto di riferimento assoluto per gli amanti della buona tavola e del divertimento di qualità .
Il valore promozionale e culturale dell’iniziativa trova un fondamentale punto di forza nella rinnovata partnership con la Regione Lazio e con l’agenzia regionale Arsial, una sinergia che ribadisce la centralità delle produzioni agricole locali nel panorama dello sviluppo enogastronomico regionale.
I profumi della tradizione e l’attenzione a un’offerta inclusiva
Il cuore battente di ogni serata batte inevitabilmente lungo le navate profumate degli stand gastronomici, pronti ad accogliere i visitatori ogni giorno a partire dalle ore diciotto e per l’intera giornata durante i fine settimana, quando la festa apre le sue porte anche a pranzo.
Il re della tavola è senza dubbio il fungo porcino, preparato in una varietà infinita di ricette tradizionali capaci di esaltare la consistenza e l’inconfondibile aroma di questo dono dei boschi.
Tra i primi piatti fumanti, i secondi succulenti e gli accostamenti con i grandi vini dei Castelli, l’esperienza culinaria si rivela completa ed appagante. La grande e attesa novità dell’edizione duemilaventisei risiede tuttavia nella straordinaria svolta inclusiva voluta dagli organizzatori: grazie alla preziosa collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia, viene inaugurata un’intera sezione gastronomica completamente priva di glutine, pensata per consentire anche alle persone celiache di gustare in totale sicurezza e spensieratezza le prelibatezze della manifestazione.
Un viaggio esperienziale tra fiera, agricoltura e cultura
L’evento non si limita a deliziare il palato, ma si sviluppa all’interno di un’imponente cittadella del gusto e della tradizione che si estende su oltre cinquantamila metri quadrati. All’interno di questa grandiosa area espositiva, la Fiera dell’Agricoltura mette in mostra le ultime innovazioni del settore, i prodotti dell’artigianato locale e le migliori espressioni della biodiversità laziale.
Una menzione speciale va riservata all’area istituzionale allestita dalla Regione Lazio, che ospita ben venti stand messi a disposizione gratuitamente per valorizzare e promuovere le realtà agricole emergenti del territorio.
Il programma culturale arricchisce costantemente le giornate con convegni a tema, mostre micologiche per imparare a riconoscere le specie spontanee, affascinanti degustazioni guidate e masterclass tenute da esperti del settore, offrendo a ciascun visitatore un percorso informativo ed emozionante alla scoperta dell’ambiente e dei suoi frutti.
Le grandi serate di spettacolo ad ingresso gratuito
A coronare ciascuna delle diciotto giornate interviene una proposta artistica eccezionale e completamente gratuita per il pubblico, con spettacoli e concerti di altissimo livello previsti ogni sera a partire dalle ore ventuno. Il palcoscenico del Teatro del Fieno vedrà avvicendarsi star della musica italiana, comici travolgenti e trascinanti tribute band.
Tra gli appuntamenti clou spiccano le performance di Serena Brancale nella serata d’apertura, l’ironia travolgente di Andrea Perroni e Uccio De Santis, fino alle storiche armonie dei Cugini di Campagna e ai ritmi pop dei Gemelli Diversi.
Non mancheranno serate dedicate all’energia dei tormentoni anni novanta, ai ricordi emozionanti legati a Lucio Dalla e Pino Daniele, per poi concludere in grandissimo stile il venti settembre con la grandiosa tappa del Summer Tour che vedrà salire insieme sul palco i giovani idoli della musica italiana LDA e AKA 7even.
Il programma completo degli spettacoli musicali e comici
La trentaquattresima edizione propone un cartellone artistico ricco e variegato, con spettacoli ogni sera alle ore 21:00 ad ingresso gratuito. Si parte il 3 settembre con il talento di Serena Brancale, per poi proseguire il 4 con la musica etnica e i balli di Antonio Petronio in Danza la Terra, il 5 con l’omaggio a Rino Gaetano dei Nuntereggopiù e il 6 con i suoni partenopei degli Appocondria tributo a Pino Daniele. Il 7 settembre spazio alla Asia Live tributo ai Nomadi, l’8 all’intensa voce di Emanuela Villa, il 9 al grande pop dei Cugini di Campagna e il 10 alla travolgente ironia di Andrea Perroni.
Il weekend prosegue l’11 con la comicità di Gianluca Fubelli accompagnato dalla Frankie & Canthina Band, il 12 con i ritmi di pizzica e tarantella degli Erre Sei insieme a Emanuela Aureli e il 13 con l’energia di 90 Mania. La terza settimana si apre il 14 settembre con le risate guidate da Uccio De Santis, il 15 con la Max Mania tributo agli 883 e la comicità di Alberto Farina, il 16 con l’attesissimo concerto dei Gemelli Diversi e il 17 con la Annalisa Tribute Band.
Il gran finale vedrà il 18 settembre lo spettacolo Lavinia Roma Canta Napoli, il 19 il tributo Dalla Parte di Lucio ed infine, a chiudere in bellezza la manifestazione il 20 settembre, la tappa speciale del Summer Tour 2026 con i giovani idoli della musica italiana LDA e AKA 7even.
Tutte le indicazioni utili per raggiungere il Teatro del Fieno
Pianificare una visita alla trentaquattresima edizione della manifestazione risulta estremamente semplice grazie alla posizione strategica e ben collegata della nuova location. La festa si raggiunge agevolmente sia da Roma che da Latina percorrendo la Strada Statale Pontina SR148 ed imboccando l’uscita Campoverde Nord in direzione Nettuno-Velletri.
L’ingresso all’area fieristica e agli stand è situato su Via dei Cinque Archi, all’altezza del civico 315, con un comodo accesso pedonale situato lungo Via Passo dei Coresi. Gli ampi spazi di sosta e l’organizzazione impeccabile della viabilità garantiscono un arrivo sereno ed agevole per famiglie, gruppi di amici e appassionati provenienti da tutta Italia, pronti a vivere diciotto giorni di pura convivialità e grandi sapori.




















