Dodici edizioni non capitano per caso. Raccontano continuità , radicamento, una scommessa vinta anno dopo anno su un formato — il cortometraggio — che fatica spesso a trovare spazio nei circuiti tradizionali. Il Santa Marinella Short Film Festival – Apollo d’Oro arriva alla sua 12ª edizione con questa eredità sulle spalle, confermandosi come uno degli appuntamenti fissi del calendario culturale cittadino.
Cortometraggi in concorso, un critico d’eccezione e un lavoro degli studenti locali: ecco cosa aspettarsi dal Santa Marinella Short Film Festival
L’organizzazione porta la firma dell’associazione culturale Santa Marinella Viva, in collaborazione con il Comune di Santa Marinella. Due realtà che, edizione dopo edizione, hanno tenuto in piedi un progetto tutt’altro che scontato. Il concorso internazionale di cortometraggi si è ritagliato negli anni un’identità precisa, legando a doppio filo al rapporto tra Santa Marinella e il cinema. A condurre la serata sarà Alessandra De Antoniis.
Cosa succede sul palco
Il programma parte dalla proiezione dei cortometraggi selezionati in concorso. Segue l’intervista a Rosario Tronnolone, critico cinematografico, chiamato a leggere il festival con lo sguardo di chi il cinema lo racconta da anni. Spazio poi a un momento che guarda al futuro: la presentazione di un cortometraggio inedito realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù di Santa Marinella. Un modo per portare la scuola dentro il festival.
La serata si chiude con la cerimonia di premiazione dell’Apollo d’Oro 2026, seguita dagli approfondimenti a cura di Luca Angelini e Davide Ferranti, che raccoglieranno le prime reazioni a caldo dei premiati.
Nessuna barriera all’ingresso. L’accesso è gratuito, scelta che negli anni ha ampliato il pubblico oltre gli addetti ai lavori, portando in sala anche semplici curiosi e appassionati di cinema.
L’appuntamento
La rassegna va in scena il 22 agosto, alle 21:30, in Via Antonio Fratti 1, a Santa Marinella. Un palco che nel tempo è diventato punto di riferimento per chi segue da vicino il cinema indipendente, e che quest’anno aggiunge un altro capitolo a una storia che dura ormai da più di un decennio.




















