Si sono concluse nel peggiore dei modi, sui rilievi impervi di Fuscaldo, le ricerche del Tecnam P2008 svanito nel nulla il 16 agosto. L’ultraleggero è stato individuato in un canalone scosceso e, mentre sono in corso le operazioni di recuperodelle salme, a Roma e Matera cresce l’onda di cordoglio per la tragica scomparsa dei due avvocati a bordo, Carlo Arnulfo e Angela Buccico.
La svolta nelle ricerche per l’ultraleggero dopo il racconto di una testimone. Il cordoglio a Roma per la scomparsa dei due avvocati
I resti dell’ultraleggero e i corpi senza vita dei due occupanti — i noti avvocati romani Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 56 anni (originaria di Matera) — sono stati individuati e raggiunti dopo tre giorni di ricerche e apprensione.
La svolta nelle ricerche e l’individuazione dall’alto

A dare l’impulso determinante alle operazioni è stata la testimonianza di una residente di Fuscaldo, che ha riferito ai soccorritori di aver visto passare il velivolo a bassa quota nei pressi della propria abitazione poco prima della scomparsa. Sulla base di questo indizio, il Soccorso Alpino e Speleologico calabrese ha tracciato un cono di ricerca mirato.
A stringere ulteriormente il cerchio è stato l’impiego di un mezzo speciale dei Vigili del Fuoco giunto da Milano, in grado di rilevare segnali di frequenza in contesti estremi, che ha indirizzato le squadre verso il punto esatto in circa un’ora.

All’alba è scattata l’operazione aerea dell’Aeronautica Militare con un elicottero del gruppo SAR di Grottaglie, a bordo del quale sono saliti i tecnici del Soccorso Alpino. Dopo un’ora di perlustrazione, l’equipaggio ha notato un elemento bianco e lucido tra il fittissimo bosco. A seguito di vari sorvoli in cerchio, è stato scorto un frammento più grande dell’aeromobile.
Il calata col verricello e la scena dell’impatto
Valutata la situazione, si è deciso di procedere con il verricellamento a 45 metri d’altezza per calare al suolo due operatori del Soccorso Alpino e un aerosoccorritore dell’Aeronautica.
Fatti farsi strada a piedi tra la folta vegetazione e seguendo la scia dei detriti sparsi, i soccorritori sono giunti sul luogo esatto dello schianto, trovando l’ultraleggero quasi completamente carbonizzato e constatando il decesso dei due professionisti.
Sul posto sono poi confluite le squadre di terra dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestali e della Guardia di Finanza per mettere in sicurezza l’area, sottoposta a sequestro dalla magistratura in attesa delle autopsie.
Il cordoglio di Roma
La notizia del ritrovamento ha suscitato profonda commozione tra le istituzioni e il mondo forense, dove entrambi erano figure di riferimento molto stimate.
«Desidero esprimere, a nome di tutto il Campidoglio, la vicinanza ai familiari e alla comunità forense di Roma per la tragica scomparsa degli avvocati Angela Buccico e Carlo Arnulfo. Un pensiero particolare va inoltre al vicesindaco di Matera, Rocco Buccico, per la perdita della cara sorella», ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Una vicinanza espressa anche dalle Camere Penali romane. Giuseppe Belcastro, presidente dei penalisti capitolini, si è detto «attonito e senza parole», ricordando come l’intera comunità avesse «sperato fino all’ultimo in un epilogo diverso».



















