Il Teatro dell’Opera torna nelle piazze romane: sei nuove tappe gratuite per “Il barbiere di Siviglia”

«Largo al factotum» nelle piazze della Capitale: il capolavoro buffo di Rossini riparte per la tournée gratuita, tra allestimenti circensi e i talenti del Teatro dell'Opera

L’opera lirica abbandona ancora una volta i velluti rossi dei teatri tradizionali e sceglie la strada per riabbracciare il pubblico nei quartieri romani. A settembre, il tour de «Il barbiere di Siviglia» riparte su quattro ruote, per riproporre un’opera immortale pensata per incantare, che torna ad accendere le piazze popolari offrendo grande musica e accessibilità a costo zero.

«Largo al factotum» nelle piazze della Capitale: il capolavoro buffo di Rossini riparte per la tournée gratuita, tra allestimenti circensi e i talenti del Teatro dell’Opera

La grande musica classica che ritrova la sua vocazione più autentica e popolare, scendendo dai consueti spalti istituzionali per incontrare direttamente i cittadini nei loro spazi quotidiani. E’ questo il senso dell’ormai celebre camion-palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma, che riaccende i motori per completare la seconda trance della stagione, portando in scena «Il barbiere di Siviglia» con ben sei nuovi ed entusiasmanti appuntamenti gratuiti.

Dalle turbolenze della prima del 1816 al successo globale

Il capolavoro di Gioachino Rossini vanta una storia affascinante e rocambolesca. Fu Francesco Sforza Cesarini, impresario del prestigioso Teatro Argentina di Roma, a commissionare nel dicembre 1815 al ventitreenne compositore pesarese una commedia musicale gioiosa per il successivo Carnevale.

A causa della morte improvvisa dell’impresario pochi giorni prima del debutto, la prima andò in scena il 20 febbraio 1816 sotto il titolo cautelativo «Almaviva, o sia L’inutile precauzione», una scelta dettata dal rispetto verso l’omonima e nota composizione di Giovanni Paisiello del 1782.

La serata d’esordio fu tuttavia bersagliata dalle proteste e dai fischi dei sostenitori di Paisiello, determinati a far fallire lo spettacolo. Nonostante tutto, già dalla seconda replica, l’opera si trasformò in un clamoroso trionfo, oscurando ogni versione precedente e diventando l’opera buffa per antonomasia. La sua fama universale ha attraversato le epoche, arrivando persino a segnare l’addio alle scene del leggendario tenore Angelo Masini nel 1905 e confermandosi tutt’oggi tra i titoli più rappresentati al mondo.

Un cast di talento per una festa ispirata al circo

L’intreccio comico ruota attorno al Conte d’Almaviva, nobile innamorato della giovane Rosina, e alla sua peripezia per sottrarla alla sorveglianza dell’anziano tutore Don Bartolo, ansioso di sposarla per intascarne la ricca eredità.

A risolvere l’intricata matassa interviene Figaro, il geniale tuttofare cittadino, che tra travestimenti e stratagemmi conduce la vicenda verso l’immancabile lieto fine. Sopra il pianale del tir si esibirà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma guidata dalla bacchetta di Alessandro Poleggi, su musiche finemente riadattate da Tommaso Chieco e Marco Giustini.

L’allestimento firmato da Manu Lalli – curatrice anche di costumi e luci – trasforma la rappresentazione in una variopinta festa di quartiere ispirata al mondo del circo e degli artisti di strada, arricchita dalle scenografie di Daniele Leone e dai movimenti scenici di Chiara Casalbuoni.

Il cast vocale vede Diego Savini vestire i panni di Figaro, Francesco Tuppo quelli del Conte e Pierpaolo Martella nella parte di Don Bartolo, affiancati dai giovani talenti Irene Zas Martinez nei panni di Rosina e Dayu Xu in quelli di Don Basilio, entrambi provenienti dal progetto Fabbrica. Completano il gruppo Donata Franceschino, Letizia Giannoccaro, Stefano Dattrino, Giacomo Peddis e Alessio Dantignana.

I sei appuntamenti gratuiti nei municipi della Capitale

Le esibizioni avranno luogo sempre alle ore 20:00 e toccheranno sei diversi punti della città. Il tour prenderà il via sabato 12 settembre nel Municipio XIII presso il parcheggio del mercato di Via Borgo Ticino a Casalotti, per proseguire domenica 13 settembre nel Municipio XI in Piazza Gaetano Mosca a Monte Cucco.

Martedì 15 settembre lo spettacolo raggiungerà il Municipio XV nel parcheggio di Via della Stazione a Cesano, mentre giovedì 17 settembre farà tappa nel Municipio IX in Piazza Tarantelli, tra Torrino e Decima.

Gli ultimi due appuntamenti vedranno la carovana musicale far visita al Municipio II sabato 19 settembre in Piazza Jan Palach al Villaggio Olimpico, prima del gran finale previsto per domenica 20 settembre nel Municipio VII presso Largo Paolo Emilio Taviani a Cinecittà Est.

La magia delle arie più celebri della lirica

Il pubblico presente nelle piazze romane potrà lasciarsi trasportare da brani iconici basati sul trascinante “crescendo rossiniano”. Tra le arie immediatamente riconoscibili risuoneranno la travolgente entrata di Figaro «Largo al factotum», la dolce e fiera dichiarazione d’amore di Rosina «Una voce poco fa», la romantica serenata «Se il mio nome saper voi bramate» e il vivace pezzo «A un dottor della mia fe».

Non mancherà la celebre aria «La calunnia è un venticello», dove Don Basilio illustra con comico crescendo la potenza devastante delle voci di corridoio.