“Ha ripreso col cellulare i ragazzini in costume!”: rischia il linciaggio a Ostia. Arriva la polizia locale

Rischia il linciaggio su una spiaggia di Ostia, interviene la polizia locale di Roma Capitale che poi analizza il contenuto del dispositivo

Rischia il linciaggio su una spiaggia di Ostia. E’ bastato un rapido passa parola tra i bagnanti di uno stabilimento situato sul Lungomare Paolo Toscanelli per scatenare il putiferio contro un giovane accusato di aver fatto riprese e scattato foto ai bambini in costume presenti su un arenile pieno all’inverosimile nella giornata di Ferragosto.

Rischia il linciaggio su una spiaggia di Ostia, interviene la polizia locale di Roma Capitale che poi analizza il contenuto del dispositivo

I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, sabato 15 agosto, quando una pattuglia del X Gruppo Mare della polizia locale di Roma Capitale, in servizio di controllo sul Lido di Roma, ha notato un gruppo formato da numerose persone circondare e aggredire con pugni e calci un 20enne poi risultato di origini egiziane.

Gli agenti sedano la rissa

Gli agenti sono entrati nella struttura balneare dove i marinai di salvataggio avevano cercato di placare gli animi di chi aveva iniziato a pestare lo straniero per le attenzioni rivolte, a detta di qualcuno, ai minori che stavano giocando sull’arenile e che sarebbero stati ripresi a loro insaputa.

“Ha ripreso col cellulare i ragazzini in costume!”: rischia il linciaggio a Ostia. Arriva la polizia locale 1

Riportata la calma i poliziotti prendevano in custodia il ragazzo per sottrarlo a ulteriori attacchi da parte della folla e garantirne l’incolumità in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118 che lo trasferiva in pronto soccorso al San Camillo per le numerose lesioni ed ecchimosi causate dai colpi ricevuti in ogni parete del corpo.

 Il contenuto del cellulare

Gli inquirenti intanto analizzavano il contenuto del cellulare del 20enne e dalla memoria del quale non emergevano né foto né video con riprese di ragazzini effettuate sul posto né altro tipo di contenuti pedopornografici. Anzi dalla sincronizzazione del traffico dati con le fasi immediatamente antecedenti all’inizio dell’aggressione risultava che il giovane in quel momento era impegnato in una videochiamata con una persona di sua conoscenza.

Il ragazzo, in possesso di regolare permesso di soggiorno, potrebbe ora riservarsi di presentare presso gli uffici della polizia locale o qualsiasi altro distaccamento delle forze dell’ordine denuncia querela per le ferite riportate che sono state giudicate guaribili con diversi giorni di prognosi.