Blitz a Parco delle Valli: sventato il rischio di roghi tossici tra baracche abusive e 80 tonnellate di rifiuti

Baracche abusive abitate da 14 persone, tra i rifiuti di materiale altamente infiammabile: erano ammassati a ridosso dei binari della linea ferroviaria FL1

Un’imponente operazione d’emergenza ha smantellato un vasto insediamento abusivo all’interno del Parco delle Valli a Roma. A ridosso dei binari della linea ferroviaria FL1, le forze dell’ordine hanno individuato 12 baracche e circa 80 tonnellate di rifiuti, sventando la drammatica minaccia di roghi tossici a ridosso delle abitazioni.

Baracche abusive abitate da 14 persone, tra i rifiuti di materiale altamente infiammabile: erano ammassati a ridosso dei binari della linea ferroviaria FL1

Un intervento ad alto impatto ha riportato alla luce una situazione di degrado estremo radicata all’interno del Parco delle Valli, una delle polmoni verdi più frequentati e delicati del quadrante nord-orientale della Capitale.

La maxi operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale appartenenti al III Gruppo Nomentano, affiancati dal personale della Polizia di Stato del III Distretto Fidene-Serpentara, dagli specialisti della Polizia Ferroviaria e dagli operatori aziendali di Ama.

L’obiettivo primario del blitz è stato quello di intervenire sulla piaga degli insediamenti abusivi nel quadrante, ripristinando le condizioni di sicurezza territoriale, igiene pubblica e piena fruibilità dell’area verde da parte della cittadinanza.

Nel corso delle perlustrazioni, le pattuglie hanno individuato ben 12 manufatti e strutture di fortuna allestiti abusivamente e all’interno dell’insediamento sono state rintracciate 14 persone, tutte immediatamente bloccate e sottoposte alle procedure di identificazione e agli accertamenti di rito.

Un accumulo da 80 tonnellate di rifiuti e l’ombra dei roghi tossici

A far scattare l’operazione urgente, la scoperta dell’imponente massa di materiali di scarto abbandonati senza alcun controllo ad un passo dai binari e gli alloggi di fortuna. Gli operatori hanno stimato la presenza di ben 80 tonnellate di rifiuti di diversa natura accumulati nel tempo sulle superfici del parco.

La posizione dell’insediamento, situato proprio a ridosso dell’infrastruttura ferroviaria della linea FL1, collocava questo gigantesco deposito illegale in un punto critico per la sicurezza pubblica.

L’aspetto più inquietante legato a una simile concentrazione di rifiuti riguarda l’ipotesi concreta, disinnescata proprio grazie al tempestivo blitz, di possibili roghi tossici in quel contesto dove le masserizie varie avrebbero potuto trasformare sistematicamente la zona occupata in una bomba tossica pronta ad esplodere a danno del quartiere residenziale e in grado di paralizzare la circolazione dei treni lungo l’arteria ferroviaria.

Denunce, ordini di allontanamento e le sanzioni scattate

Di fronte alla gravità dei fatti accertati sul campo, nei confronti dei 14 occupanti identificati durante le operazioni sono scattate severe contromisure di carattere giudiziario e amministrativo.

Al termine degli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine, tutte le persone rintracciate nelle baracche sono state formalmente denunciate all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato connesse all’occupazione arbitraria di terreni e all’illecito abbandono di rifiuti.

Contestualmente, le autorità procedenti hanno firmato e notificato i decreti con gli ordini di allontanamento immediato dall’area occupata, per liberare definitivamente i terreni pubblici e impedire la ricostituzione del perimetro abusivo.

Una maxi bonifica che proseguirà nei prossimi giorni

Considerata la mole monumentale di immondizia e scarti speciali ammassati sulla vegetazione, l’intervento di pulizia non si esaurirà nello spazio di poche ore.

L’attività di bonifica, partita nell’immediato con il supporto dei mezzi pesanti e delle squadre specializzate di Ama, proseguirà in modo continuativo anche nel corso dei prossimi giorni per completare lo smantellamento integrale di tutte e 12 le baracche e garantire la rimozione totale delle 80 tonnellate di scarti. Le operazioni proseguiranno fino al completo ripristino ambientale e alla bonifica dell’intera area a ridosso dei binari, cancellando definitivamente la minaccia ambientale che gravava sull’ecosistema del parco e sulla salute dei residenti.