In vista del Ferragosto scatta l’appello della Lipu. L’estate 2026 è caratterizzata da temperature record, siccità prolungata e rischio incendi, che mettono a dura prova il patrimonio naturale italiano.
Uno dei momenti più critici sarà tra il 14 e il 15 agosto, giornate tradizionalmente dedicate ai festeggiamenti all’aperto. Per questo motivo la Lipu/BirdLife Italia ha lanciato un appello a cittadini, turisti e istituzioni.
Ferragosto, le quattro pratiche da evitare per rispettare ambiente e animali
L’appello per il Ferragosto arriva direttamente da Alessandro Polinori, presidente della Lipu/BirdLife Italia.
“In un momento di così grande vulnerabilità per la biodiversità – afferma – i tradizionali festeggiamenti di Ferragosto rischiano di trasformarsi nel colpo di grazia per aree naturali e fauna. Per questo chiediamo a tutti di rinunciare a quelle abitudini che, seppur percepite come innocue, si rivelano devastanti”.
Ma cosa si può fare per evitare di incappare in comportamenti che possono nuocere agli animali e all’ambiente?
In particolare sono quattro le cose assolutamente da non fare.
- Non accendere fuochi o falò. La vegetazione è arida e la minima scintilla potrebbe scatenare dei roghi devastanti distruggendo habitat e animali
- Non utilizzare botti, petardi e fuochi pirotecnici. Rappresentano un ulteriore innesco per gli incendi e spaventano gli animali provocando fughe incontrollate, schianti mortali, abbandono dei nidi, morte per infarto
- Non lanciare lanterne cinesi. Portano il fuoco incontrollato dal cielo verso i boschi
- Non liberare palloncini in volo. La plastica che sale in cielo poi ricadrà in terra o in mare costituendo un grave pericolo per gli animali
Una ciotola d’acqua per gli animali
Al posto di festeggiamenti rischiosi, la Lipu propone un gesto semplice: lasciare una ciotola di acqua fresca a disposizione degli animali selvatici.
“Lasciamo a disposizione degli animali selvatici – spiega Polinori- una ciotola d’acqua fresca. Basterà posizionare un contenitore basso sui nostri balconi, nei giardini, o all’ombra di un albero per offrire un ristoro vitale a uccelli, ricci, insetti impollinatori e altri piccoli animali stremati dal caldo e dalla sete. Mettendo magari un sasso all’interno della ciotola per evitare che gli insetti vi affoghino. È un gesto silenzioso, a costo zero, ma che ha il potere di salvare molte vite”.




















