Un’improvvisa e violenta rissa è esplosa la notte scorsa nel cuore di Trastevere, in vicolo del Bologna. Un gruppo composto da 15 ragazzi nordafricani si è affrontato tra urla, lanci di pietre e bottiglie di vetro spaccate usate come lame taglienti, fino all’intervento dei Carabinieri che hanno arrestato tre giovani.
Residenti svegliati nel cuore della notte dalle urla e dal lancio di pietre: fuggi fuggi all’arrivo delle forze dell’ordine. Tre arresti per rissa e un ferito grave
Caos e violenza sono esplosi intorno alle 3:00 di questa notte, prendendo la forme di una maxi rissa con una violenza inaudita e indomabile che ha scosso vicolo del Bologna, nel rione Trastevere.
Qui un gruppo di circa quindici ragazzi nordafricani ha trasformato un lite in una furibonda rissa di strada a colpi di cocci di bottiglie spaccate e con una sassaiola, che ha provocato il ferimento di alcuni soggetti e un frastuono fatto di urla che ha svegliato di soprassalto i residenti della zona.
Spaventati da quanto stava accadendo sotto le loro finestre, in tanti cittadini hanno iniziato a tempestare di telefonate la centrale operativa del NUE 112 per richiedere l’invio immediato delle forze dell’ordine.
Il bilancio dei feriti e il soccorso al Santo Spirito
Le conseguenze della violenta colluttazione esplosa tra le viuzze del rione si sono create direttamente sul campo nel corso dello scontro. Uno dei ragazzi rimasti coinvolti nella rissa ha riportato una ferita profonda al volto, provocata dai cocci delle bottiglie di vetro spaccate.
Dopo essere stato bloccato insieme ad altri coinvolti dai militari sul posto, in particolare per il giovane si è reso necessario l’intervento dei sanitari dell’ARES 118 per prestare le prime cure ed essere trasportato d’urgenza in ambulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito, dove i medici lo hanno accettato e ricoverato per le lesioni riportate.
Il blitz dei Carabinieri e il ferito al Santo Spirito
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato tempestivamente a seguito delle numerose segnalazioni arrivate al numero unico per le emergenze 112 da parte dei residenti del quartiere, allarmati dal forte frastuono e dalle urla.
All’arrivo sul posto delle gazzelle dei Carabinieri, i quindici giovani coinvolti nello scontro hanno cercato di dileguarsi rapidamente nell’oscurità e nei vicoli limitrofi per evitare il controllo. Nonostante il tentativo di fuga generale, i militari sono riusciti a cinturare l’area e a bloccare tre ragazzi. I tre, tutti cittadini di nazionalità tunisina con un’età compresa tra i 19 e i 23 anni, sono stati dichiarati in arresto per il reato di rissa.




















