Aggressione shock all’Esquilino: giovane sfregiato con un coccio di bottiglia da un folle armato

Folle armato di una bottiglia spaccata, si scaglia prima contro un passante poi contro i Carabinieri che tentano di bloccarlo nella fuga verso Termini 

Una violenta aggressione a colpi di bottiglia spaccata ha insanguinato in queste ore piazza Pepe, nei pressi dello scalo Termini. Qui un folle armato di 34 anni in forte stato di alterazione, ha sfregiato gravemente un giovane romano, scatenando una rapida caccia all’uomo da parte dei Carabinieri.

Folle armato di una bottiglia spaccata, si scaglia prima contro un passante poi contro i Carabinieri che tentano di bloccarlo nella fuga verso Termini

L’episodio si è consumato improvvisamente nel cuore dell’Esquilino a ridosso dello scalo ferroviario, dove un cittadino libico di 34 anni, che versava in un evidente stato di alterazione psicofisica, si è scagliato contro un 27enne romano, “colpevole” solamente di essere passato davanti al folle.

Da lì un raid violento, in cui l’aggressore ha impugnato un coccio di bottiglia spaccata visibilmente affilato e ha colpito con forza la vittima, provocandole una ferita profonda all’avambraccio che ha trasformando in un attimo lo spazio pubblico in un teatro di soccorsi e panico tra i passanti presenti nell’area.

I primi soccorsi e la caccia all’uomo attorno allo scalo

Immediata è scattata la chiamata d’emergenza che ha portato sul posto i sanitari del 118. Il personale medico si è subito occupato di prestare le prime cure sul marciapiede alla vittima, cercando di tamponare la grave emorragia ed evitare complicazioni all’arto ferito.

Contemporaneamente, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, già impegnati nella zona per i servizi di controllo del territorio, hanno preso in carico le ricerche: una caccia all’uomo scattata subito con le prime confuse descrizioni dell’aggressore da parte del giovane in stato di shock, e la direzione della fuga imboccata subito dopo il fendente.

La cattura e la violenta resistenza

La capillare battuta di perlustrazione nell’intero perimetro dello scalo ferroviario, ha dato i suoi frutti poco dopo, quando la pattuglia dei Carabinieri è riuscita a localizzare il sospettato mentre tentava di far perdere le proprie tracce all’interno della vicina piazza Manfredo Fanti.

Alla vista delle divise però, il 34enne non si è arreso, scagliandosi con estrema aggressività contro i militari, con violenti calci e spintoni per guadagnarsi nuovamente la fuga. Nonostante i ripetuti attacchi e la forte resistenza fisica opposta dall’indagato, i Carabinieri sono riusciti infine a immobilizzarlo. 

L’uomo è stato tratto in arresto con le accuse di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, e condotto negli uffici dell’Arma per il completamento degli atti di rito, la sua posizione è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la successiva convalida. Il procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari.