Addio al 118: nel Lazio le emergenze passano al 112. Rocca: «Un solo numero per tutti i soccorsi»

La flotta di Ares si rinnova: 270 tra ambulanze e automediche mostreranno il numero 112. Le chiamate al vecchio numero saranno reindirizzate automaticamente al servizio unico europeo

Il soccorso in ambulanza

Un numero unico per le emergenze, facile da memorizzare e a prova di bambino. Il Lazio dice ufficialmente addio alla storicità del 118 per completare la transizione verso il Numero Unico Europeo per le Emergenze: l’1-1-2, ossia il 112.

La flotta di Ares si rinnova: 270 tra ambulanze e automediche mostreranno il numero 112. Le chiamate al vecchio numero saranno reindirizzate automaticamente al servizio unico europeo

La novità diventa visibile da subito anche sulle strade: tutti i 270 mezzi dell’Ares (l’azienda regionale per il soccorso sanitario), tra ambulanze e automediche, sfoggeranno sulla carrozzeria la nuova livrea con il marchio dell’112.

Come funziona il reindirizzamento

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Rocca presenta il 112

Niente panico per chi, per abitudine o frenesia, dovesse ancora digitare il 118 sul tastierino del telefono. La chiamata non andrà persa: verrà intercettata e centralizzata automaticamente dalla Centrale Unica di Risposta dell’1-1-2, che provvederà poi a smistarla al soccorso sanitario o agli altri enti competenti.

«È il numero che bisogna chiamare per qualsiasi tipo di emergenza» ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. «Può capitare che insieme a un’ambulanza serva l’intervento dei Vigili del Fuoco o una pattuglia delle Forze dell’Ordine. Saranno i professionisti della centrale a valutare e decodificare l’emergenza, attivando contemporaneamente più risorse se necessario».

Un’unica regia per tutti i soccorsi

Il vero punto di forza della centrale unica risiede nella presa in carico integrata. L’operatore che risponde alla chiamata è in grado di coordinare in tempo reale una risposta multidisciplinare. 

Un solo squillo, un solo numero da ricordare – l’1-1-2 – per attivare in modo tempestivo ed efficiente la macchina dei soccorsi su tutto il territorio regionale.

I numeri del sistema per le emergenze nel Lazio

Intanto l’Ares 118 Lazio lancia la rivoluzione digitale: il pronto soccorso inizia in ambulanza con il triage a bordo.

Per comprendere le dimensioni del sistema per le emergenze nel Lazio che si sta rinnovando, basti pensare che ogni anno Ares 118 assicura circa 600.000 missioni di soccorso.

La flotta regionale conta oggi 270 mezzi (tra ambulanze e automediche) distribuiti su un totale di 260 postazioni capillari nel territorio, a cui si aggiungono 3 elicotteri dedicati all’elisoccorso