Un audace colpo sul treno per Roma Termini nella sequela di furti e rapine che stanno tediando lo scalo e che sono aumentate esponenzialmente negli ultimi mesi con gli arrivi dei turisti, hanno visto stavolta come protagonista in negativo del raid l’ex campione e dirigente della Lazio Igli Tare.
Un audace colpo sul treno prende di mira l’ex bomber biancoceleste Igli Tare: Polfer incastra il fuggitivo con gli occhi della videosorveglianza
Un colpo al treno consumato nel giro di pochi istanti ha sorpreso l’ex campione e dirigente della Lazio Igli Tare mentre viaggiava verso la Capitale. Un attimo di disattenzione lungo il tragitto che stava per concludersi, è bastato per far sparire il suo bagaglio personale dalla cappelliera, ma la pronta reazione dello sportivo e l’intervento della Polizia Ferroviaria di Roma Termini hanno permesso di incastrare il ladro in tempo record.
Il raid nella carrozza e la sparizione del bagaglio
La trappola è scattata proprio durante il viaggio del convoglio diretto verso lo scalo romano, con il malvivente si è mosso con grande scioltezza tra i sedili, puntando gli occhi sullo scomparto portaoggetti posizionato sopra la testa dell’ex attaccante biancoceleste.
Così approfittando di un momento favorevole, il manolesta si è allungato verso la cappelliera ed ha sfilato la borsa di Tare senza sollevare alcun sospetto tra gli altri viaggiatori presenti nel vagone.
Quando il treno si è avvicinato a destinazione ed è arrivato il momento di raccogliere gli effetti personali, l’ex dirigente si è accorto che la borsa non c’era più, sottratta proprio durante la marcia del convoglio.
La corsa al posto di Polizia di Roma Termini
Una volta sceso sulle banchine della stazione di Roma Termini, Igli Tare si è diretto senza perdere un secondo verso gli uffici del Compartimento della Polizia Ferroviaria del Lazio. Il dirigente ha raccontato l’accaduto agli agenti di servizio, fornendo indicazioni dettagliate sul contenuto dello scomparto e sulla carrozza in cui si trovava.
La segnalazione ha fatto scattare una risposta immediata da parte delle pattuglie in servizio nello scalo. Gli investigatori hanno preso in carico la descrizione del bagaglio sottratto e hanno avviato i controlli operativi per intercettare il fuggitivo prima che riuscisse a scivolare via tra la folla della stazione.
La svolta con le immagini della videosorveglianza
A risolvere il caso nel giro di pochissimi minuti è stato il capillare sistema di occhi elettronici che sorveglia la stazione romana. Gli agenti si sono collegati istantaneamente con i monitor della centrale operativa, riavvolgendo le registrazioni delle telecamere di sicurezza puntate sulle banchine e sui punti di snodo dello scalo.
L’analisi dei fotogrammi ha dato subito i suoi frutti: gli investigatori hanno individuato il momento esatto in cui il responsabile si allontanava con la borsa sottratta a Tare. Riconosciuto l’aspetto dell’uomo e i suoi abiti, le informazioni sono state diramate alle pattuglie di perlustrazione posizionate nei corridoi dello scalo.
L’arresto durante la fuga verso l’uscita dalla stazione
La caccia all’uomo si è conclusa vittoriosamente a breve distanza. I poliziotti hanno individuato il sospetto mentre tentava di guadagnare l’uscita dalla stazione, lo hanno bloccato e lo hanno condotto in ufficio, recuperando la borsa ancora intatta.
L’ex campione della Lazio ha potuto così rientrare in possesso delle sue cose direttamente dalle mani degli agenti della Polfer, chiudendo nel migliore dei modi una giornata iniziata con la pessima sorpresa del furto in vagone. Per il responsabile è scattato l’arresto..





















