La gioia per una gita fuori porta verso le Cascate delle Marmore, l’entusiasmo raccontato solo poche ore prima ai vicini e ai commercianti del quartiere, poi la tragedia improvvisa. C’è anche Stefania Laurenzi, 59 anni, residente alla Magliana, tra le sei vittime del devastante incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica 2 agosto lungo la statale Terni-Rieti, nei pressi dello svincolo per Greccio.
Stefania Laurenzi è rimasta coinvolta nel terribile impatto tra bus e camper. Il quartiere la piange sui social e prega per il marito
Tra le storie drammatiche che emergono dal terribile incidente avvenuto all’altezza del Lago di Ventina, c’è proprio quella della famiglia romana di Stefania Laurenzi, deceduta sul luogo dell’impatto.
Con lei, in quella che doveva essere una domenica spensierata in Umbria, c’erano il marito Massimiliano e le due figlie della coppia. Il padre sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Perugia, mentre le due giovani sono state trasportate all’ospedale di Rieti con lesioni fortunatamente non gravi.
Tutti e quattro viaggiavano a bordo del bus navetta diretto alla Cascata delle Marmore quando la giornata di festa si è improvvisamente trasformata in incubo. Stefania, sbalzata fuori dal mezzo a seguito del violentissimo urto, è stata identificata solo nelle ore successive, entrando così nel drammatico bilancio dei deceduti.
L’impatto, drammatico, si è consumato intorno alle 16:00 in territorio ternano. Secondo le prime ricostruzioni affidate alla Polizia Stradale, un camper diretto verso Terni avrebbe invaso la corsia opposta, andandosi a scontrare frontalmente con un pullman adibito a servizio navetta per i visitatori della Cascata delle Marmore. Nella carambola sono rimaste coinvolte anche tre autovetture.
La violenza dell’urto è stata estrema: Stefania è stata sbalzata fuori dal veicolo su cui viaggiava. Testimoni sul posto hanno descritto una scena apocalittica, paragonando il boato a quello di un’esplosione, con detriti e arredi del caravan finiti all’interno dell’autobus dopo averne frantumato i vetri.
Immediata la macchina dei soccorsi: la Protezione Civile ha allestito un campo base mentre il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha coordinato le operazioni. Il bilancio ufficiale parla di 6 morti e 34 feriti assistiti negli ospedali di Terni, Foligno, Spoleto, Perugia, Rieti e Roma, 19 dei quali già dimessi.
Il ricordo del quartiere: «Un sorriso per tutti»
Nel quartiere Magliana, la notizia si è diffusa rapidamente lasciando sgomento e profondo dolore.
Chi la incontrava ogni giorno nei negozi della zona o per strada la ricorda come una donna solare, luminosa e sempre gentile. «Ho parlato con lei sabato, era così felice: mi diceva che sarebbe andata in gita a vedere le cascate. Non posso credere a quello che è successo», racconta affranto un conoscente.
Sui social e tra le vie del quartiere si rincorrono i messaggi di cordoglio e i ricordi affettuosi:
“Veniva sempre da Acqua & Sapone con un sorriso splendido per tutti”. Oppure “Era sempre un piacere incontrarla, una persona bella dentro e fuori”.
“Fra noi c’era solo un saluto, ma ho il ricordo recentissimo di una donna solare e gentile. Non siamo nulla a questo mondo… Un abbraccio di cuore alla famiglia”, la ricorda un’altra residente.
Mentre lla Magliana si stringe attorno al marito e ai figli di Stefania, le autorità proseguono le indagini per chiarire con esattezza la dinamica del drammatico incidente.




















