Spaccio di droga a Roma tra parchi pubblici e consegne a domicilio: sette arresti e sequestri

La Polizia di Stato impegnata nel contrasto dello spaccio di droga a Roma con interventi mirati nelle strade

La Polizia di Stato impegnata nel contrasto dello spaccio di droga a Roma con interventi mirati nelle strade
La droga sequestrata

Dai parchi pubblici alle consegne a domicilio via app, lo spaccio di droga a Roma si muove su più fronti. La Polizia di Stato ha messo a segno una serie di interventi che hanno portato a sette arresti e al sequestro di oltre 2,5 chilogrammi tra hashish, cocaina, crack e marijuana.

La Polizia di Stato impegnata nel contrasto dello spaccio di droga a Roma con interventi mirati nelle strade

Un cambio di atteggiamento alla vista delle forze dell’ordine. Basta quello, a volte, a tradire chi ha qualcosa da nascondere. È successo a un ventiseienne, fermato dagli agenti delle Volanti mentre percorreva una strada a ridosso di una nota piazza di spaccio del quartiere. Nello zaino custodito in auto, venti panetti di hashish, per un peso complessivo di circa due chilogrammi. La perquisizione domiciliare ha poi fatto emergere altri tredici grammi di marijuana, insieme al materiale per pesare e tagliare la sostanza. Per lui sono scattate le manette.

Nomentana, un’organizzazione rodata

Un’altra piazza, un altro schema. Al parco di via Nomentana gli agenti hanno documentato una filiera perfettamente collaudata: un ragazzo gestiva gli acquirenti, li accompagnava sulle panchine e li faceva attendere il pusher, che recuperava la droga da un nascondiglio sotto un albero. Il blitz è scattato durante una cessione. Il giovane avrebbe provato a disfarsi delle dosi, ma è stato bloccato e arrestato. Sequestrati oltre settantacinque grammi di hashish e denaro contante.

La filiera del drug delivery

Non solo strada. Gli agenti dei Commissariati Frascati e Romanina, liberi dal servizio, hanno intercettato in via Appia Nuova un’operazione di consegna. L’acquirente è riuscito a dileguarsi. Lo spacciatore, un trentaquattrenne romano, è stato trovato con venti dosi di cocaina — tra “cotta” e “cruda” — nascoste in un pacchetto di sigarette, insieme a 770 euro in contanti. I primi accertamenti sul suo smartphone avrebbero rivelato un’attività di spaccio organizzata tramite app di messaggistica, con consegne porta a porta.

Un controllo di routine per il contrasto dello spaccio a Roma ha aperto un altro capitolo. Una pattuglia del XV Distretto Ponte Milvio ha fermato un’auto e trovato circa 315 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento e il taglio, e 800 euro in contanti. Altre dosi sono state rinvenute addosso alla donna seduta al lato passeggero: per lei denuncia e segnalazione alla Prefettura, per il conducente l’arresto.

Gli altri interventi

Il bilancio si chiude con tre arresti distinti, eseguiti dagli agenti dell’VIII Distretto Tor Carbone e dei Commissariati Flaminio Nuovo e Colleferro, per detenzione ai fini di spaccio di hashish, cocaina e crack. In un caso il blitz è scattato durante una cessione, con conseguente denuncia e segnalazione amministrativa anche per l’assuntore.

Due persone, nel complesso, sono state denunciate e segnalate alla Prefettura come assuntori. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.