Un controllo di routine nella notte tra il 1° e il 2 agosto a Tor Bella Monaca, ha portato al sequestro di un’auto rubata e di un arsenale di armi da taglio tra cui una pericolosa spada affilata di 78 cm. Sono stati gli agenti del VI Gruppo Torri della Polizia Roma Capitale a notare e fermato il veicolo, per poi scoprire l’insolita ronda di tre individui.
Pericolo sventato sulle strade del quartiere, dove i tre pregiudicati sono stati trovati con due lame pronte all’uso nell’auto rubata, violando l’obbligo di dimora
Già dai primi accertamenti, la macchina risultava rubata e del tutto sprovvista di assicurazione. La sorpresa vera però, è arrivata con l’ispezione dell’abitacolo, dove gli occupanti nascondevano due armi bianche spaventose: una spada con una lama di ben 78 centimetri e un lungo coltello a scatto. Un piccolo arsenale pronto all’uso, il cui trasporto in piena notte avrebbe potuto sfociare in episodi di violenza o aggressioni sulle strade della capitale.
Al volante senza patente e recidivo
A rendere ancora più pericoloso il quadro ci ha pensato chi si trovava alla guida. L’uomo al volante, infatti, non ha mai preso la patente in vita sua ed era già stato sorpreso in passato nelle stesse condizioni. Una condotta piuttosto sfacciata che, unita alla mancanza di copertura assicurativa del mezzo rubato, ha messo a serio rischio la sicurezza degli altri automobilisti e dei passanti.
In giro di notte sfidando le misure cautelari
I tre occupanti erano facce già note alla giustizia, tutti con precedenti o pendenze penali alle spalle. La perquisizione ha infatti svelato che due di loro avevano già a loro carico delle misure cautelari da rispettare.
Lo stesso conducente stava violando apertamente l’obbligo di dimora a cui era sottoposto, muovendosi senza problemi nel cuore della notte a bordo di un veicolo rubato.
Le denunce e la restituzione dell’auto
L’intervento della Polizia Locale si è concluso con la denuncia a piede libero per tutti e tre i fermati, accusati di ricettazione in concorso e porto abusivo di armi.
Per il conducente, si è aggiunta la contestazione per aver guidato nuovamente senza patente. Sequestrati sia il coltello sia la spada sulla quale saranno svolti ulteriori accertamenti, mentre l’automobile è stata restituita intatta alla legittima proprietaria.



















