Allarme bomba alla sede dell’Adnkronos: area blindata per uno zaino sospetto vicino alla porta

L'intervento lampo della Polizia di Stato blocca la strada di fronte all'Adnkronos: evacuato il perimetro per controllare il contenuto 

Un misterioso zaino abbandonato a pochissimi metri dall’ingresso della sede dell’agenzia di stampa Adnkronos ha fatto scattare l’allarme bomba a Trastevere nel pomeriggio di oggi. Le volanti della Polizia hanno immediatamente isolato l’area per motivi di sicurezza.

L’intervento lampo delle volanti blocca la strada di fronte all’Adnkronos: evacuato il perimetro per controllare il contenuto

Nel pieno pomeriggio di oggi, un’ombra di forte inquietudine si è allungata sulle attività quotidiane del quartiere romano di Trastevere, colpendo in modo diretto una delle sedi giornalistiche più importanti del Paese.

A far piombare la zona nel terrore è stato il ritrovamento di un voluminoso zaino scuro, notato da alcuni passanti e dai dipendenti, mentre giaceva incustodito sul marciapiede, a una brevissima distanza dall’ingresso principale dell’agenzia di stampa Adnkronos.

La presenza dell’involucro abbandonato in un punto così sensibile, ha immediatamente sollevato pesanti dubbi sulla natura del suo contenuto, facendo scattare nell’arco di pochissimi minuti le procedure d’emergenza previste per le minacce di natura esplosiva.

L’arrivo della Polizia e la blindatura del perimetro

La segnalazione della presenza dell’oggetto incustodito ha fatto convergere sul posto a sirene spiegate due pattuglie della Polizia di Stato. Non appena giunti sul luogo dell’evento, i poliziotti hanno preso il controllo della situazione applicando i protocolli di sicurezza più rigidi.

L’intera area circostante l’ingresso dell’agenzia è stata tempestivamente isolata con la creazione di un cordone di sbarramento per impedire il transito sia ai pedoni che ai veicoli. Gli agenti hanno provveduto ad far allontanare in tutta fretta i presenti e i curiosi che si stavano radunando attorno al marciapiede, sgomberando lo spazio circostante per garantire un perimetro d’azione privo di rischi per l’incolumità pubblica.

L’ispezione sul marciapiede

Dopo aver messo in sicurezza la zona ed essersi accertati che nessuno si trovasse a raggio di potenziale pericolo, gli operatori della Polizia hanno proceduto con le opportune cautele all’apertura del borsone sospetto per verificarne il reale contenuto.

È stato in quel preciso istante che la forte carica di tensione che aveva paralizzato l’esterno della redazione si è finalmente sciolta. L’interno dello zaino non nascondeva alcun dispositivo pericoloso né materiale esplosivo, bensì una serie di indumenti personali e di effetti di uso quotidiano.

Secondo una prima ricostruzione avanzata dagli agenti intervenuti, l’oggetto apparterrebbe a un senza fissa dimora che lo avrebbe dimenticato.