Forte boato nella notte a Ostia: «Sembrava una bomba». Ma è giallo, nessun danno ritrovato

Paura per un boato in piena notte tra via Isole del Capo Verde e via Casana. L'allarme ai Carabinieri, ma i sopralluoghi escludono la bomba carta

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Ad intervenire i carabinieri

Un boato sordo e improvviso ha squarciato il silenzio della notte, facendo tremare le finestre di decine di abitazioni. Attimi di forte apprensione quelli vissuti nelle prime ore di oggi, domenica 2 agosto, dai residenti di Ostia, svegliati di sussulto da una potente esplosione poco dopo le tre, in piena notte.

Paura per un boato in piena notte tra via Isole del Capo Verde e via Casana. L’allarme ai Carabinieri, ma i sopralluoghi escludono la bomba carta

Il tam-tam è scattato immediatamente sui gruppi social della zona, con centinaia di cittadini a caccia di informazioni per capire cosa fosse accaduto. «Un rumore fortissimo, ci ha svegliato nel sonno: sembrava una bomba», racconta spaventata una residente di via delle Isole del Capo Verde.

Poco distante, da via Casana, un’altra testimone riferisce: «Mi sono affacciata subito e c’era poco fumo di fronte ai palazzi che fanno angolo con la Mega Gym. Dal botto ho pensato subito a una bomba carta, ma vedendo così poco fumo mi sono ricreduta».

L’eco dell’esplosione sarebbe stato percepito persino ad Acilia, dove diversi residenti raccontano di essere stati svegliati dall’improvviso e insistente abbaiare dei propri cani. Ma non è escluso, che a questa distanza, possa essersi trattato di altro.

Le verifiche dei Carabinieri

A seguito delle segnalazioni giunte ai numeri di emergenza, i Carabinieri sono intervenuti per effettuare dei sopralluoghi sul posto. Una chiamata in particolare indicava l’esplosione di una probabile bomba carta dietro via Zambrini, nei pressi di un supermercato.

I militari hanno perlustrato a fondo l’area alla ricerca di eventuali danni a strutture, vetrine o automobili parcheggiate, ma le verifiche hanno dato esito negativo: non sono state  tracce evidenti di materiale esplosivo, ne’ danni.

L’ipotesi degli investigatori

Al momento l’ipotesi più probabile avanzata dagli investigatori è che si sia trattato di un grosso petardo fatto esplodere da ignoti. Complici l’ora tarda e il silenzio della notte, il rimbombo si è amplificato a dismisura tra i palazzi del quartiere, scatenando la paura tra i residenti ma senza fortunatamente provocare danni o feriti.