L’estate laziale alza il sipario su Nettuno all’Opera. Il Forte Sangallo si trasforma questa sera in un salotto musicale d’eccezione, cornice storica scelta per accogliere una serata interamente dedicata al grande repertorio lirico italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti, per un appuntamento aperto a tutti gli appassionati della lirica e a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a Verdi e Puccini.
Musica lirica e grandi capolavori al Forte Sangallo con l’appuntamento “Nettuno all’Opera”: da Rigoletto a Nessun dorma
Le arie e i duetti più celebri del repertorio lirico nazionale risuonano tra le antiche mura, tra le pagine di Verdi e Puccini. La voce del soprano Anna Kozlova si intreccia ai tenori Pasquale Palmiero e Daniele Paola. Il pianoforte di Marina Ciubotaru sostiene l’impalcatura armonica della serata. Un percorso musicale intenso che restituisce intatta la magia del grande melodramma italiano.
Il programma musicale tra arie e duetti immortali
Il programma scuote la platea, aprendosi con La donna è mobile da Rigoletto. Spazio poi a Recondita armonia, Valzer di Musetta ed E lucevan le stelle, tra le pagine più amate di Tosca e La Bohème, insieme a Che gelida manina e O soave fanciulla. Il celebre duetto Il sol dell’anima precede la tensione drammatica di Di quella pira. Il finale si affida alle geometrie vocali di Sempre libera e al travolgente crescendo di Nessun dorma. Un itinerario sonoro tra i titoli più celebri e amati del repertorio operistico.
Gli artisti sul palco e le istituzioni
La narrazione dello spettacolo è affidata a Pasquale Valiante, al quale toccherà il compito di presentare la serata e occuparsi del raccordo filologico tra un brano e l’altro. L’organizzazione e la direzione artistica portano la firma di Gioacchino Gitto. La manifestazione gode dei patrocini ufficiali della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e del Comune di Nettuno. L’appuntamento è fissato per oggi, 1 agosto, alle 21:00.


















