La provincia di Roma nella morsa del fuoco: fiamme tra Anguillara, Tivoli e Rignano minacciano gli allevamenti (FOTO)

Canadair ed elicotteri in azione per domare le fiamme esplose tra la vegetazione su più fronti di fuoco: numerosi roghi si sono sviluppati nell'area sud della Capitale, ai Castelli Romani e nei comuni a nord

L'incendio alle spalle del Triangolo (il complesso delle case popolari di Villa Adriana) - canaledieci.it

Una grave emergenza incendi sta colpendo la provincia di Roma dalla mattinata di giovedì 30 luglio. Numerosi roghi di vegetazione si sono sviluppati nell’area sud della Capitale, nei Castelli Romani e nei comuni nord. Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed elicotteri regionali sono al lavoro per contenere le fiamme.

Canadair ed elicotteri in azione per domare le fiamme esplose tra la vegetazione su più fronti di fuoco: numerosi roghi si sono sviluppati nell’area sud della Capitale, ai Castelli Romani e nei comuni a nord

Dalla mattinata di giovedì 30 luglio 2026, la provincia di Roma si trova ad affrontare un’ampia emergenza legata allo sviluppo di molteplici incendi di vegetazione. La Sala Operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma ha preso in carico la gestione e il coordinamento di un numero elevato di interventi diffusi in modo capillare sul territorio.

Le criticità maggiori si registrano con una particolare concentrazione nella fascia a sud della Capitale e nell’area dei Castelli Romani, dove la vegetazione secca ha favorito la rapida diffusione del fuoco.

La situazione richiede un costante lavoro di monitoraggio da parte delle centrali operative, chiamate a smistare le risorse disponibili e a rispondere alle continue richieste di soccorso inviate dai cittadini e dai residenti delle zone colpite.

I comuni più colpiti e l’impiego dei mezzi aerei

La forza degli incendi ha reso necessari interventi di vasta portata in diverse località della provincia. I fronti di fuoco di maggiore rilevanza e dimensione stanno interessando in modo specifico i territori comunali di Morlupo, Tivoli, Anguillara Sabazia e Capena. In tutte queste aree si tratta di incendi boschivi e di sterpaglie di proporzioni tali da richiedere la presenza diretta dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS).

Per arginare l’avanzata del fuoco nelle zone impervie, le squadre di terra dei Vigili del Fuoco e i moduli delle organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile sono supportati dagli elicotteri della Regione Lazio, impiegati per effettuare continui lanci d’acqua dall’alto sulle zone più critiche e fitte di vegetazione.

Il fronte di Morlupo e il rischio per le attività agricole

Un episodio particolarmente significativo si è verificato nella zona nord, lungo il confine tra i territori di Morlupo e Rignano Flaminio. L’allarme è scattato poco dopo le ore 9:30, quando è stata segnalata la presenza di un rogo divampato lungo la strada bianca che collega via delle Grotte con il comune di Rignano.

Le fiamme, alimentate dalle sterpaglie secche, si sono propagate rapidamente verso la vallata sottostante, creando forte apprensione. In quell’area sono infatti presenti diversi capannoni utilizzati per l’allevamento di pecore, fin da subito esposti al rischio potenziale di essere travolti dall’avanzata dell’incendio.

Situazione critica a Tivoli, dove le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione. Una coltre di denso fumo si è sollevata anche tra Villa Adriana e Tivoli Terme, come visibile nella foto in basso, rendendo l’aria irrespirabile e riducendo la visibilità mentre i Vigili del Fuoco lottano per contenere il rogo.

La provincia di Roma nella morsa del fuoco: fiamme tra Anguillara, Tivoli e Rignano minacciano gli allevamenti (FOTO) 1
Incendio tra Villa Adriana e Tivoli Terme – canaledieci.it

Le operazioni sul campo e il contenimento dei danni

Sul posto dell’incendio tra Morlupo e Rignano sono tempestivamente giunti i Vigili del Fuoco insieme ai volontari della Protezione Civile Soratte – Sant’Oreste e agli agenti della Polizia Locale di entrambi i comuni.

I soccorritori hanno impiegato diversi mezzi operativi, tra cui un pick-up dei Vigili del Fuoco e due veicoli leggeri della Protezione Civile, per affrontare il terreno sconnesso. Grazie al lavoro coordinato delle squadre, il rogo è stato circoscritto all’area di vegetazione e sterpaglie: le verifiche sul posto hanno confermato che i capannoni agricoli non sono stati toccati o danneggiati dalle fiamme, scongiurando conseguenze dirette per gli animali.

Le squadre di emergenza proseguono nelle attività di bonifica per eliminare le ultime focolai ed evitare ripartenze del fuoco.