Prolungamento della Metro A a Roma, un passo concreto per un’opera attesa da oltre cinquant’anni. Oggi, 24 luglio, è stato consegnato ufficialmente al Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale il progetto di fattibilità tecnico-economica per il prolungamento della Linea A della metropolitana oltre il capolinea di Battistini, fino a Torrevecchia.
Metro A, consegnato il piano da 810 milioni per le nuove stazioni di Bembo e Torrevecchia. Il Campidoglio chiede le risorse al Governo per aprire i cantieri: mappa, tempi e l’impatto sul traffico di via Boccea
Un intervento strategico per la viabilità del quadrante nord-ovest della Capitale, pronto a ridefinire i flussi di traffico di quartieri popolosi finora rimasti ai margini della rete su ferro.
Il tracciato e le nuove stazioni: come cambia la linea
Il nuovo tratto si svilupperà interamente in sotterraneo per 1.930 metri e prevederà l’apertura di due nuove fermate, distanziate tra loro di circa un chilometro:
La prima è Bembo: situata nella zona sud di Primavalle, sarà dotata di un parcheggio di scambio da 450 posti auto.
La secoda è Torrevecchia: il nuovo capolinea, concepito come un vero e proprio hub strategico. Qui sorgerà un nodo di scambio da 2.100 posti auto, posizionato in modo da intercettare i veicoli provenienti da via Boccea prima del loro ingresso in città.
Il progetto in numeri
L’impatto dell’opera sui flussi di mobilità sarà decisivo: la nuova tratta assorbirà circa 84 mila passeggeri al giorno, gestendo un flusso di oltre 7.500 utenti l’ora nel picco del mattino (la metà dei quali si concentrerà alla sola stazione di Torrevecchia).
L’effetto diretto sarà il passaggio di oltre 4.300 persone dal traffico su gomma ai binari, una conversione ecologica capace di ridurre del 2% l’inquinamento atmosferico della zona.
Costi e tempi di realizzazione
Il quadro economico dell’opera ammonta complessivamente a 810 milioni di euro (IVA inclusa), di cui 640 milioni destinati all’esecuzione dei lavori. La stima è stata calcolata sulla base dei prezzari ufficiali correnti e parametrata sui più recenti grandi cantieri metropolitani italiani, come la Linea 2 di Torino e la Linea 10 di Napoli.
I tempi? Il cronoprogramma prevede una durata dei cantieri di 1.820 giorni, pari a circa cinque anni dall’avvio dei lavori.
“Portare la metropolitana a Torrevecchia e Primavalle significa ricucire la città, avvicinare un quadrante periferico al centro e migliorare la qualità della vita di decine di migliaia di cittadini – le parole del sindaco Roberto Gualtieri – Ridurremo il traffico privato lungo via Boccea e miglioreremo la qualità dell’aria. Abbiamo predisposto un progetto solido: ora chiediamo al Governo di finanziare l’opera per aprire i cantieri il prima possibile”.
Un’opera di cui si parla dagli anni Settanta, come ha ricordato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il cui iter si era bloccato nel 2013 per mancanza di fondi. La svolta è arrivata nel 2021 grazie a un contributo di 5,6 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture per la riprogettazione, affidata al raggruppamento composto da Systra, Italferr e Cremonesi Workshop.
“Il prossimo passo è la validazione del progetto e la richiesta di finanziamento al Governo. Un progetto pronto senza risorse resta un disegno: Primavalle e Torrevecchia hanno già aspettato abbastanza“, le parole dell’assessore ai trasporti Eugenio Patanè.
Sul versante della Metro C

Intanto sono al via i lavori per il prolungamento della Metro C, tre cholometri di tunnel sotto al Tevere.


















