Un’ora e mezza di sirene spiegate, sorpassi azzardati e manovre disperate nel pieno del traffico dell’ora di punta. Novanta minuti di inseguimento ad altissima tensione che hanno trasformato le strade della Capitale nel teatro di una caccia all’uomo da film, snodatasi per decine di chilometri: da Monterotondo fino ai cancelli della tenuta presidenziale di Castelporziano.
Fuga da film tra le auto in coda a Roma: inseguimento di 90 km e schianto sulla Colombo, presi due uomini
Protagonisti della folle corsa due cittadini georgiani, intercettati dai carabinieri subito dopo aver messo a segno un furto. A bordo di un’automobile con targa polacca, i due hanno cercato in ogni modo di far perdere le proprie tracce, incanalandosi nel flusso di auto intasato tra la provincia nord e Roma Sud. Le pattuglie dell’Arma non li hanno mollati un secondo, tallonandoli a lampeggianti accesi lungo un tragitto sempre più pericoloso.
Lo schianto e la cattura
La corsa si è interrotta bruscamente sulla corsia centrale della via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia, a poca distanza dall’ingresso di Castelporziano. Qui la vettura dei fuggitivi ha impattato violentemente contro altri due veicoli in transito, terminando la propria corsa in un incidente a catena.
Sul posto sono confluite istantaneamente diverse gazzelle dei carabinieri, che hanno circondato il mezzo e bloccato i due uomini prima che potessero tentare una fuga a piedi.
Traffico in tilt
Non si registrano al momento notizie di feriti gravi, ma le conseguenze sulla viabilità sono state pesantissime. L’incidente e le successive operazioni di rilievo e messa in sicurezza della carreggiata hanno del tutto paralizzato la Colombo, già congestionata per il rientro serale, generando lunghe code e ripercussioni su tutta la rete viaria adiacente.


















