Aeroporti di Roma compie un nuovo passo nel percorso di sviluppo dello scalo Leonardo da Vinci di Fiumicino con l’inaugurazione di Open – FCO Smart Workplace, il nuovo centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1. Una struttura all’avanguardia, progettata secondo i più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione, che consolida il ruolo dell’aeroporto romano come hub integrato al servizio del sistema produttivo nazionale e internazionale.
L’investimento si inserisce nella strategia di crescita di ADR, società del Gruppo Mundys, che continua a sviluppare infrastrutture capaci di accompagnare l’evoluzione dello scalo, confermato per l’ottava volta dal 2018 miglior aeroporto europeo nella categoria degli hub con oltre 40 milioni di passeggeri.
Open: un centro direzionale per il futuro dell’aeroporto
Realizzato tra gennaio 2024 e aprile 2026, Open si estende su una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati ed è in grado di ospitare fino a 600 persone. Il nuovo edificio dispone di 70 uffici, 35 sale meeting e numerosi spazi modulari, sia esclusivi sia condivisi, progettati per favorire collaborazione, networking e incontri di business.
La struttura diventerà il quartier generale degli uffici di diverse compagnie aeree internazionali, tra cui ITA Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada, oltre ad accogliere società di handling e operatori del settore rent-a-car presenti nello scalo.

Pur mantenendo una naturale vocazione al servizio del comparto aeronautico, Open nasce anche per offrire nuovi spazi dedicati alle imprese che operano all’interno dell’aeroporto e che necessitano di ambienti moderni per meeting, rappresentanza ed eventi, contribuendo così a rafforzare l’ecosistema economico che gravita attorno all’hub romano.
Open: sostenibilità e innovazione al centro del progetto
Progettato da ADR Ingegneria e ADR Infrastrutture secondo i criteri necessari per l’ottenimento della certificazione LEED, Open rappresenta un esempio concreto dell’impegno di Aeroporti di Roma verso uno sviluppo sostenibile.
L’edificio è stato realizzato utilizzando materiali a basso impatto ambientale e presenta innovative facciate inclinate, studiate per ridurre il surriscaldamento degli ambienti e migliorare il comfort interno. Sul tetto è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da circa 67 kWp, affiancato da un sistema di Building Management System (BMS) per il monitoraggio intelligente dei consumi energetici e degli spazi, da un impianto di illuminazione LED ad alta efficienza e da una rete duale per l’utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza durante la fase costruttiva. ADR ha infatti adottato un sistema di videosorveglianza intelligente basato sull’intelligenza artificiale, in grado di monitorare costantemente il cantiere, rilevando automaticamente eventuali accessi non autorizzati o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo così ad elevare ulteriormente gli standard di sicurezza sul lavoro.
Aeroporto Leonardo da Vinci: un hub strategico per il sistema Paese
L’inaugurazione di Open ha visto la partecipazione delle principali istituzioni e dei vertici del settore aeroportuale e del Gruppo Mundys. Dopo i saluti del sindaco di Fiumicino Mario Baccini e l’intervento del presidente della Commissione Trasporti della Camera Salvatore Deidda, sono intervenuti il presidente di Mundys Alessandro Benetton, il presidente di Aeroporti di Roma Vincenzo Nunziata, l’amministratore delegato di ADR Marco Troncone, il presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo, insieme ai rappresentanti di ENAC e del Gruppo Mundys.
“Adr e Mundys sono impegnate ogni giorno per rendere questo aeroporto sempre più efficiente e centrale nell’economia del territorio e del nostro Paese. I risultati registrati da Adr in questi anni si ottengono solo con il dialogo con tutte le parti in campo e avendo ben in testa la traiettoria che si intende intraprendere”, ha dichiarato il presidente di Mundys, Alessandro Benetton.

Alessandro Benetton ha inoltre sottolineato come il Gruppo continuerà a sostenere Aeroporti di Roma nella realizzazione del piano di sviluppo sostenibile dello scalo, definito un progetto di rilevante interesse pubblico capace di generare valore per il territorio di Fiumicino e per il sistema produttivo nazionale.
Anche l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, ha evidenziato il valore strategico della nuova infrastruttura: “Con OPEN compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del nostro aeroporto, realizzando un’infrastruttura innovativa e sostenibile che rafforza l’offerta direzionale e la capacità di Fiumicino di essere un hub integrato al servizio dell’intero distretto industriale aeroportuale, degli operatori, delle compagnie aeree e di tutte le imprese”.
“OPEN rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano”, ha concluso Troncone.
L’arte entra nei nuovi spazi di Open
L’inaugurazione del nuovo centro direzionale è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum”, opera site-specific realizzata dall’artista italiana Michela Picchi. Caratterizzata da linee fluide e interconnesse che dialogano con l’architettura dell’edificio, l’opera contribuisce a ridefinire la percezione degli spazi e si inserisce nel più ampio percorso di Aeroporti di Roma volto a integrare arte e cultura all’interno delle proprie infrastrutture, valorizzando il patrimonio creativo italiano.
Con Open, Aeroporti di Roma rafforza ulteriormente la propria visione di aeroporto come ecosistema integrato, capace di coniugare sviluppo infrastrutturale, sostenibilità, innovazione tecnologica e qualità degli spazi. Un progetto che conferma Fiumicino come punto di riferimento europeo non solo per il trasporto aereo, ma anche come polo direzionale e produttivo sempre più moderno e competitivo.
















