Il mito torna all’origine. Il 23 luglio alle 21.30 va in scena al Museo di Lavinium, a Pomezia, lo spettacolo intitolato “Eneide, viaggio di un eroe”. La regia e l’adattamento portano la firma di Agostino De Angelis, con la gestione organizzativa dell’Associazione Culturale ArcheoTheatron. L’evento è sostenuto dal Comune di Pomezia, dal Museo Civico Archeologico Lavinium e dalla Regione Lazio. Un’operazione mirata. L’obiettivo punta alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio attraverso il linguaggio della drammaturgia classica e dei media visivi contemporanei.
L’adattamento dell’Eneide di De Angelis trasforma il Museo di Lavinium in un palcoscenico tra drammaturgia, danza e arte visiva. Ingresso gratuito su prenotazione
Non la solita lettura. L’adattamento di De Angelis trasforma il Museo Archeologico Lavinium in un palcoscenico vivo dove il passato parla al presente. Narrazione drammaturgica e proiezioni multimediali si fondono per ripercorrere le tappe del viaggio dell’eroe, proprio nei luoghi simbolo del mito.
“Portare l’Eneide a Lavinium significa chiudere un cerchio perfetto tra letteratura e archeologia”, spiega il regista Agostino De Angelis. “Il pubblico non sarà un semplice spettatore, ma un compagno di viaggio di Enea, immerso in un’atmosfera in cui la storia che il museo custodisce e le parole di Virgilio diventano un’unica opera d’arte.”
Gli attori e le tappe del viaggio di Enea
A dare corpo e voce ai protagonisti del poema saranno gli attori dell’Academy for Theater Cinema and Cultural Heritage, che ripercorreranno sulla scena le tappe fondamentali del racconto di Virgilio: la fuga da Troia in fiamme, l’approdo sulle coste del Lazio, le passioni umane strette tra destino e volere divino.
Danza, cavalieri e atmosfere del Mediterraneo antico
Non solo parola. Le coreografie di Antica Danza del Ventre Zakiyyeh Nur scandiranno i momenti salienti dello spettacolo con movimenti sinuosi, evocando le atmosfere ancestrali del Mediterraneo antico. Prevista anche la partecipazione dei Cavalieri di Monteroni. Foto e video sono affidati a Mauro Zibellini.
Ingresso gratuito e prenotazioni: come riservare i posti
L’accesso allo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento posti, ma resta vincolato alla prenotazione obbligatoria. Capienza limitata. Per assicurarsi un posto occorre inviare una mail all’indirizzo infomuseolavinium@comune.pomezia.rm.it oppure contattare direttamente i recapiti telefonici 06.91984744 e 338.6574802.


















