Omaggio a Ettore Scola: alla Casa del Cinema le proiezioni gratuite dei suoi capolavori a 10 anni dalla scomparsa

Dalle baraccopoli di Manfredi ai sogni di Troisi: la magia senza tempo di Ettore Scola rivive a ingresso gratuito a Villa Borghese

A dieci anni esatti dalla scomparsa del grande regista Ettore Scola, la splendida cornice della Casa del Cinema celebra lo straordinario lascito artistico di uno dei più lucidi e sensibili interpreti della nostra identità nazionale, regalando alla città una rassegna estiva a ingresso completamente gratuito.

Dalle baraccopoli di Manfredi ai sogni di Troisi: la magia senza tempo di Ettore Scola rivive a ingresso gratuito a Villa Borghese

Il legame indissolubile tra la città di Roma e la settima arte si rinnova quest’anno sotto il segno della memoria e della grande cinematografia d’autore. Nel decennale della scomparsa di Ettore Scola, la Casa del Cinema ha scelto di inaugurare l’attesissima programmazione estiva della sua arena all’aperto con una rassegna interamente dedicata ai capolavori nati dalla mente di questo straordinario regista.

Cresciuto professionalmente e umanamente nella Capitale, Scola è stato per decenni la vera anima e la voce più lucida di un Paese in piena trasformazione sociale e politica. Ha saputo operare magistralmente prima come sceneggiatore e poi come regista completo, lasciando un’eredità artistica immensa che continua a ispirare le nuove generazioni di cineasti.

Per celebrare questo anniversario, lo storico spazio estivo di Villa Borghese, che proprio dall’estate del 2016 è intitolato al grande maestro, ospita un ciclo di proiezioni imperdibili per rivivere la magia dei suoi racconti.

Il calendario delle serate sotto le stelle di Villa Borghese

Il ricco cartellone si sviluppa lungo la seconda metà del mese, offrendo agli spettatori la possibilità di riscoprire su grande schermo cinque tappe fondamentali del percorso artistico del regista.

Questa domenica 19 luglio alle ore 21:30 grande attesa per la proiezione di Splendor, un commosso omaggio alle sale cinematografiche vecchio stile. Successivamente, la sera del 23 luglio 2026 alle ore 21:30 sarà proiettato il dirompente Brutti, sporchi e cattivi, seguito il 29 luglio 2026 alle ore 21:30 dal celeberrimo affresco storico intitolato La famiglia.

La prestigiosa rassegna si concluderà ufficialmente la sera del 31 luglio 2026 alle ore 21:30 con la visione di Romanzo di un giovane povero, che chiude idealmente questo eccezionale percorso nella memoria collettiva.

I capolavori in scena tra nostalgia, miseria e riscatto sociale

Le pellicole selezionate offrono una panoramica straordinaria della varietà tematica affrontata da Scola nella sua carriera. Nel film Splendor, capolavoro del 1989 della durata di 115 minuti realizzato come coproduzione tra Italia e Francia, assistiamo alla chiusura dello storico cinema di Arpino, gestito con devozione da Jordan, interpretato da Marcello Mastroianni, insieme alla compagna Chantal, impersonata da Marina Vlady, e al proiezionista Luigi, cui presta il volto Massimo Troisi.

I tre protagonisti lottano contro il pragmatismo di una società che sembra aver ceduto al piccolo schermo il ruolo di custode dei sogni. Di tono completamente diverso è il film del 1976 Brutti, sporchi e cattivi, produzione italiana della durata di 115 minuti che vinse il premio per la miglior regia a Cannes. Questa pellicola rappresenta il ritratto più feroce e grottesco del sottoproletariato romano mai apparso sullo schermo, incentrato su un clan familiare dominato dal tirannico Giacinto, interpretato da un monumentale Nino Manfredi in una baraccopoli romana dominata dal denaro e dal sudiciume.

Il viaggio narrativo prosegue poi con La famiglia, pellicola del 1986 della durata di 127 minuti che fu candidata al premio Oscar come miglior film straniero. La storia d’Italia attraversa le stanze di un grande appartamento borghese a Roma, riflettendosi nelle vicende del protagonista Carlo, interpretato da Vittorio Gassman da anziano, affiancato da Stefania Sandrelli e Fanny Ardant.

Infine, Romanzo di un giovane povero del 1995, della durata di 118 minuti, mette in scena le vicende di Vincenzo, un giovane laureato in lettere interpretato da Rolando Ravello che vive in un quartiere popolare romano. Il ragazzo finisce trascinato in un vortice morale senza uscita dopo aver incontrato il vicino di casa Bartoloni, un uomo manipolatore interpretato da Alberto Sordi, fotografando la precarietà economica e il crollo delle certezze collettive.

Come vivere la magia del grande cinema a costo zero

Per assistere a questo ciclo di capolavori non è necessaria alcuna prenotazione anticipata, rendendo l’evento accessibile e aperto a tutti. La manifestazione si svolge interamente all’interno del suggestivo Teatro all’aperto Ettore Scola, uno spazio immerso nel verde di Villa Borghese e situato in Largo Marcello Mastroianni 1 a Roma.

L’arena garantisce l’ingresso gratuito a tutti gli spettacoli fino a esaurimento dei posti disponibili. Trattandosi di proiezioni estive serali all’aperto con inizio previsto sempre alle ore 21:30, il pubblico è calorosamente invitato ad arrivare sul luogo in anticipo per assicurarsi un posto a sedere e godersi pienamente l’esperienza unica del grande cinema sotto il cielo di Roma.