San Giorgio d’Acilia presa d’assalto da mega blatte che si arrampicano fino ai piani alti dei palazzi per cercare cibo e trovare un rifugio sicuro dove riprodursi.
San Giorgio d’Acilia presa d’assalto da mega blatte presenti anche ai piani alti, la denuncia di Ecoitaliasolidale
Le strade dove il fenomeno ha assunto proporzioni a dir poco abnormi negli ultimi giorni sono, in particolare, via dei Basaldella e via Achille Funi quest’ultima, tra l’altro, infestata anche da grossi topi che escono dalle loro tane all’imbrunire per arrampicarsi sui cassonetti ricolmi di spazzatura nei contenitori riservati ai rifiuti organici.
Le scene cui i residenti e gli abitanti degli edifici che costeggiano le due strade sono ormai abituati sembrano stralci tratti da pellicole horror che vanno in scena dopo il tramonto, quando gli insetti invadono la pubblica via e dove diventa persino arduo evitarli con l’immancabile colonna sonora dello scricchiolio dell’involucro protettivo che si spiaccica sotto la suola delle scarpe.
Fin qui un inevitabile ribrezzo che si trasforma in autentico incubo quando la presenza della mega blatta di turno si palesa sulle pareti di casa oppure in cucina.
La denuncia
“La sera corrono e attraversano la strada e poi te le ritrovi anche ai piani alti degli edifici -sottolinea Daniela Salustri, responsabile per aree verdi e parchi di Ecoitaliasolidale- ci sono tutto l’anno ma d’estate aumentano a dismisura perché è il periodo in cui si riproducono. Vivono nelle pareti ma si nascondono anche dietro ai motori dei frigoriferi o delle lavatrici, perché cercano il caldo dei motori che favorisce, appunto, la nascita dei nuovi esemplari”.
“Si tratta di una situazione insostenibile -denuncia Daniela- ed è necessario che qualcuno intervenga, anche a livello istituzionale, per prendere provvedimenti”.
I metodi da adottare in casa
Il migliore dei metodi per contrastare la diffusione domestica delle blatte è il gel liquido che contiene un’esca alimentare e un insetticida a lento rilascio. La blatta ingerisce il gel e torna nel rifugio dove contamina l’intera colonia generando un effetto domino che distrugge il nido.
In questo caso occorre applicare piccole gocce di liquido sotto il lavandino della cucina, vicino alla lavastoviglie e nelle fessure dei muri per sterminarle.
Un altro efficace sistema è il posizionamento di trappole collanti da sistemare negli angoli bui o sotto i mobili che, pur non eliminando l’intera colonia, rappresentano un efficace sistema di localizzazione degli insetti e della loro posizione per poi intervenire in modo mirato.
Altri accorgimenti
Va da sé che bisogna prestare molta attenzione a non lasciare piatti sporchi nel lavandino di notte ed è necessario drenare eventuali ristagni d’acqua sotto i lavelli o nei ripiani. E’ poi necessario custodire il cibo in contenitori ermetici oltre a essere buona regola quella di provvedere al frequente svuotamento della pattumiera di casa.
Come in tutti in tutti i casi più rilevanti di infestazioni a opera degli insetti è importante rivolgersi alle ditte specializzate per riuscire a eradicare definitivamente il fenomeno.

















