Il Parco dell’Appia Antica si trasforma in un palcoscenico culturale d’eccezione con la rassegna cinematografica gratuita a Tor Fiscale. Ogni fine settimana, fino al 30 agosto, i Casali di via dell’Acquedotto Felice 120 ospiteranno proiezioni sotto le stelle, incontri letterari e divulgazione astronomica, celebrando il grande cinema italiano contemporaneo.
Fino al 30 agosto l’arena cinema dei Casali di Tor Fiscale offre proiezioni di film gratuiti, libri e astronomia
La suggestiva campagna romana, incorniciata dalle maestose arcate dell’Acquedotto Felice, diventa lo sfondo ideale per un’esperienza che va ben oltre la semplice visione cinematografica. L’iniziativa, curata con passione dall’Associazione ALPHIO APS, unisce il fascino immortale della settima arte alla valorizzazione del territorio archeologico. Le serate iniziano alle ore 21:00 e offrono ai cittadini un’oasi di frescura e intrattenimento intellettuale completamente accessibile.
Prima che le immagini scorrano sullo schermo, lo spazio si anima grazie alle presentazioni editoriali curate da Lore_libri, creando un prezioso salotto letterario all’aria aperta. La scienza trova poi il suo spazio ideale grazie alla partecipazione straordinaria di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e degli atenei di Tor Vergata e Sapienza, pronti a guidare gli spettatori alla scoperta della volta celeste.
Il calendario completo delle proiezioni
Il fitto programma dell’arena si articola attraverso appuntamenti imperdibili distribuiti lungo l’estate. La rassegna si apre sabato 11 luglio con A casa tutti bene, seguito domenica 12 luglio dal toccante Sulla mia pelle. Il fine settimana successivo vede in cartellone Magnifica presenza per sabato 18 luglio e Bangla per domenica 19 luglio.
Gli ultimi appuntamenti del mese sono fissati per sabato 25 luglio con Gli anni più belli e domenica 26 luglio con C’era una volta il crimine. Il mese di agosto si apre in bellezza sabato 1 agosto con lo straordinario successo di C’è ancora domani, affiancato domenica 2 agosto da Ariaferma.
Si prosegue poi sabato 8 agosto con Notti magiche e domenica 9 agosto con Favolacce, seguiti nel weekend di metà mese da Tre piani sabato 15 agosto e Volevo nascondermi domenica 16 agosto. Le battute finali della rassegna vedranno sullo schermo Il primo re sabato 22 agosto, Il traditore domenica 23 agosto, Finalmente l’alba sabato 29 agosto e, a chiudere la manifestazione, Il colibrì domenica 30 agosto.
Il fascino misterioso delle anime recluse
Nel ricco calendario spicca la proiezione di Ariaferma di Leonardo Di Costanzo, programmata per domenica 2 agosto alle ore 21:00. Questo lungometraggio non banale si addentra nelle dinamiche claustrofobiche di un carcere ottocentesco in via di dismissione, dove 1 pugno di agenti e una manciata di detenuti attendono il trasferimento.
La pellicola della durata di 117 minuti rinuncia ai classici stereotipi del genere carcerario per concentrarsi sulla sospensione del tempo e sulla nascita di un’inattesa empatia umana tra guardie e ladri. La recitazione misurata di Toni Servillo e Silvio Orlando eleva il dramma a una metafora universale sulla condizione umana, rendendo l’esperienza visiva indimenticabile proprio per il contrasto con l’ampio spazio aperto dei Casali di Tor Fiscale.
L’infanzia violata nella periferia sospesa
Un altro appuntamento di grande spessore intellettuale è fissato per domenica 9 agosto alle ore 21:00 con Favolacce dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo. Questo film di 98 minuti rappresenta una scelta coraggiosa e profonda per l’arena, portando sul grande schermo una favola nera ambientata nella sbiadita periferia romana. Il racconto segue le vite di alcune famiglie apparentemente normali, dietro la cui facciata si nasconde un disagio profondo che avvelena soprattutto l’universo dei bambini.
La narrazione procede con un tono grottesco e raggelante, illuminato da una fotografia acida che cattura lo spettatore e lo costringe a riflettere sulle ipocrisie del mondo adulto. È un’opera che disturba e affascina, perfetta per il pubblico che cerca un cinema stimolante e privo di risposte consolatorie.
Il mito primordiale alle origini di Roma
Sabato 22 agosto alle ore 21:00 l’arena propone Il primo re di Matteo Rovere, un’opera potente che rilegge il mito della fondazione di Roma attraverso la storia di Romolo e Remo. Il regista compie una scelta radicale girando i 123 minuti del film in un antico protolatino, ricostruito con il supporto di filologi.
Questa decisione linguistica, unita a una messa in scena viscerale e priva di edulcorazioni digitali, immerge lo spettatore in un mondo antico dominato dalla futilità della natura e dal volere imperscrutabile degli dei. La violenza dei combattimenti e il legame fraterno diventano elementi di un’epica arcaica che risuona in modo unico proprio a pochi passi dalle vestigia archeologiche originali dell’Appia Antica.
Un finale di stagione da non perdere
La programmazione prosegue fino alla fine del mese di agosto, offrendo una panoramica completa del cinema nazionale contemporaneo, alternando commedie brillanti a drammi intensi. Tra i titoli di rilievo figurano capolavori recenti come C’è ancora domani di Paola Cortellesi, programmato per sabato 1 agosto, e il monumentale Il traditore di Marco Bellocchio il 23 agosto.
La rassegna si concluderà ufficialmente domenica 30 agosto alle ore 21:00 con la proiezione de Il colibrì di Francesca Archibugi. L’intero progetto dimostra come la cultura cinematografica possa diventare uno strumento di aggregazione sociale e di valorizzazione urbana, permettendo a chiunque di godere dell’arte senza alcuna barriera economica.
Tutte le informazioni aggiornate e i dettagli sugli eventi collaterali sono consultabili sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook degli organizzatori.


















