Paura in pieno centro storico, completamente ubriaco tenta di colpire passanti e turisti con un monopattino

Paura in pieno centro storico, completamente ubriaco tenta di colpire passanti, turisti e auto con un monopattino elettrico

Paura in pieno centro storico, completamente ubriaco tenta di colpire passanti e turisti con un monopattino ma viene fermato in extremis dagli agenti della polizia locale di Roma Capitale che erano intervenuti per soccorrerlo.

Paura in pieno centro storico, completamente ubriaco tenta di colpire passanti, turisti e auto con un monopattino elettrico

Paura in pieno centro storico, completamente ubriaco tenta di colpire passanti e turisti con un monopattino, sul posto gli agenti della polizia locale di Roma Capitale

I fatti sono accaduti intorno alle ore 19.00 di ieri, venerdì 10 luglio, in piazza del Gesù dove un cittadino di origini haitiane di 36 anni è stato notato da una pattuglia del I Centro Storico, impegnata in un’operazione di controllo sul territorio, barcollare vistosamente e cadere più volte a terra.

Il monopattino elettrico come una clava

Non appena gli agenti si sono avvicinati all’uomo per prestargli aiuto, il 36enne ha avuto uno scatto inconsulto e, brandendo il mezzo elettrico come una clava, ha cercato di colpire oltre ai vigili anche i passanti e i turisti e le auto che si trovavano a transitare in quel momento sulla piazza.

Gli agenti sono riusciti a immobilizzare l’uomo e a riportare la calma evitando conseguenze per la pubblica incolumità, in attesa degli operatori del 118 che lo hanno trasportato in ospedale dove è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 3,70 grammi per litro di sangue.

Dopo aver ricevuto le cure del caso il 36enne, con regolare permesso di soggiorno in Italia e senza precedenti penali, è stato identificato e denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, tratta in arresto, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.