Orrore sulle strisce a Tivoli: autocarro travolge un cane a pochi metri dalla padrona e scappa senza fermarsi (VIDEO)

Cane ucciso sull'asfalto a Tivoli: immagini shock riprendono il mezzo mentre passa sull'animale e prosegue la corsa come nulla fosse. Fermato il conducente

Un drammatico incidente stradale ha sconvolto Tivoli, dove il conducente di un camion ha travolto e ucciso un cane sulle strisce pedonali di Viale Roma, fuggendo subito dopo. L’investimento, ripreso dallo smartphone di un passante, ha tolto la vita all’animale a pochi metri dalla sua padrona, rimasta fortunatamente illesa.

Cane ucciso sull’asfalto a Tivoli: immagini shock riprendono il mezzo mentre passa sull’animale e prosegue la corsa come nulla fosse. Fermato il conducente

Una pagina straziante è stata scritta ieri mattina, 7 luglio, prima delle ore 10:00, nel pieno centro cittadino di Tivoli. Secondo quanto ricostruito sui social e riportato dalle prime informazioni del notiziario tiburtino, il grave incidente stradale si è verificato lungo Viale Roma, un tratto viario tristemente noto per la sua pericolosità.

Il conducente di un autocarro ha investito in pieno un cane meticcio di nome Bingo mentre questo si trovava sulle strisce pedonali, intento ad attraversare la carreggiata. Le immagini catturate nel video registrato dallo smartphone di un utente testimoniano la violenza dell’impatto: l’animale è stato falciato a pochissimi metri di distanza dalla sua padrona, rimasta scossa per la perdita, ma miracolosamente illesa.

La fuga del conducente e le indagini

Subito dopo l’impatto fatale, il proprietario del furgone non si è fermato a prestare i dovuti soccorsi, scegliendo di scappare e proseguire la sua corsa. La fuga del pirata della strada ha sollevato un’ondata di indignazione generale, ma la sua corsa si è interrotta poco dopo.

Secondo quanto riferito successivamente dal notiziario tiburtino, il camion è stato infatti rintracciato e fermato dalle autorità competenti. Nonostante il fermo del veicolo, l’episodio lascia aperte profonde ferite e pesanti interrogativi legati alla condotta di guida. Nel sinistro «restano la gravità dell’accaduto, la mancanza di attenzione e l’inosservanza dei limiti di velocità e il mancato rispetto degli attraversamenti pedonali».

Il dibattito dei cittadini e la dinamica nei social network

Il video dell’orrore ha scatenato reazioni durissime sul web, dividendo l’opinione pubblica sulla precisa dinamica del sinistro ma non sulla condanna senza appello del guidatore del mezzo pesante.

Un’utente ha commentato duramente l’accaduto affermando: “Queste immagini mostrano la volontà di uccidere quel povero cane. L’autista non ha assolutamente rallentato e gli è serenamente passato sopra asfaltandolo come se nulla fosse. Peggio ancora di quanto potessimo immaginare”.

Altri cittadini hanno espresso una visione differente, ipotizzando una distrazione fatale o valutando la distanza tra il cane e la donna: «Il piccolo era un paio di metri avanti alla signora, che quando ha visto il camion si è fermata e non ha ritirato il cane…. penso che l’autista per guardare “cosa facesse” la signora non ha visto il cane molto più avanti di lei». Un altro commento frena gli slanci social evidenziando che «il cane era troppo distanziato dal padrone» e che la velocità resta una circostanza da verificare.

Polemiche sulla sicurezza stradale e l’incolumità civica

Al di là delle differenti letture dei testimoni, l’incidente riaccende i riflettori sulla drammatica situazione della viabilità a Tivoli. Viale Roma viene descritta dai residenti come un circuito ad alta velocità privo di tutele: «Via Roma è percorsa come una autostrada, corrono, sorpassano, gli pesa fare il giro della rotatoria… Ormai sulle strade non ci sono più regole». L’episodio non rappresenta un caso isolato su quello specifico zebrato, teatro frequente di incidenti stradali gravi e mortali.

“La morte del cane Bingo deve spingere le istituzioni locali verso un rigoroso controllo della velocità e l’adozione immediata di misure strutturali volte a tutelare l’incolumità pubblica” – dichiara una cittadina.

Non è stato un semplice imprevisto, ma il risultato di una dilagante inciviltà stradale che ha strappato una vita, un gesto che richiede giustizia in sede penale affinché nessuno liquidi l’accaduto dicendo che «era solo un cane».