Fuga acrobatica tra i palazzi popolari: corriere di 51 kg di hashish si trasforma in atleta del parkour (VIDEO)

Inseguimento ad alta quota a Roma est: corriere della droga scappa sui tetti e si lancia dai balconi per seminare la Polizia 

Stroncato un ingente traffico di stupefacenti a Roma est, dove sono state sequestrate oltre 50 kg di hashish pronti a invadere le piazze di spaccio capitoline. Due giovani romani sono stati arrestati dalla Squadra Mobile dopo un rocambolesco tentativo di fuga ad alta quota tra i tetti.

Inseguimento ad alta quota a Roma est: corriere della droga scappa sui tetti e si lancia dai balconi per seminare la Polizia

L’operazione di contrasto al narcotraffico radicato nella periferia est di Roma ha preso il via grazie all’attività di monitoraggio svolta dagli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato. Gli agenti, impiegati nel controllo del territorio, hanno intercettato i movimenti sospetti di due giovani complici che si muovevano con fare circospetto.

I due individui stavano trascinando con evidente fatica tre pesanti buste di plastica, dirigendosi in modo inequivocabile verso i complessi di edilizia popolare del quartiere di Tor Bella Monaca. Questo specifico spostamento ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, che hanno compreso come si trattasse di un carico illecito “in entrata”, destinato a rifornire tempestivamente le locali piazze di spaccio della zona, notoriamente attive e bisognose di continui approvvigianamenti di sostanze stupefacenti per il mercato criminale.

Il blitz della Squadra Mobile e il sequestro record

Nel momento esatto in cui gli investigatori della Polizia di Stato hanno deciso di fare scattare il blitz operativo per fermare i sospetti, i due giovani hanno compreso di essere stati scoperti. Nel disperato tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità e di alleggerire la propria posizione, i complici si sono immediatamente liberati del pesante carico, abbandonando le tre buste al suolo, per poi disperdersi rapidamente in direzioni opposte con l’obiettivo di seminare gli agenti che li stavano inseguendo a piedi.

L’ispezione immediata del contenuto dei sacchi di plastica ha confermato i sospetti delle forze dell’ordine: all’interno sono stati rinvenuti ben cinquantuno chilogrammi di sostanza stupefacente di tipo hashish. La droga era stata meticolosamente suddivisa in cinquecento panetti singoli, caratterizzati dal classico taglio commerciale da un etto ciascuno.

Un dettaglio investigativo di rilievo è emerso dalle marchiature impresse sulle confezioni, contrassegnate da simboli e loghi ispirati a frutti tropicali. Secondo le stime delle autorità, l’intero quantitativo di stupefacenti, qualora fosse stato immesso nel circuito del mercato illecito al dettaglio, avrebbe potuto generare un profitto complessivo quantificabile in diverse centinaia di migliaia di euro.

La folle fuga acrobatica sui tetti dei palazzi

La reazione dei due fuggitivi all’intervento della Polizia ha dato il via a un inseguimento concitato tra i palazzi popolari. Mentre il primo dei due complici è stato prontamente raggiunto e bloccato dagli investigatori al primo sprint ravvicinato, l’altro giovane è riuscito temporaneamente a guadagnare terreno.

Sfruttando la conoscenza del territorio, ha superato di corsa l’ingresso dell’androne di uno stabile adiacente. Una volta dentro, ha scalato rapidamente la struttura fino a raggiungere il tetto dell’edificio, nel tentativo estremo di trovare una via di fuga aerea. Ormai braccato, il fuggitivo ha ingaggiato una pericolosa fuga acrobatica compiendo un balzo nel vuoto, in pieno stile parkour, per atterrare direttamente su un balcone situato al livello sottostante dello stabile. Tuttavia, questa complessa ed estrema manovra acrobatica era stata del tutto prevista e anticipata dalle pattuglie della Squadra Mobile. Gli agenti avevano infatti provveduto a serrare preventivamente ogni possibile direttrice di fuga circostante, disponendosi strategicamente nelle vie limitrofe. Il giovane è stato così definitivamente bloccato in strada non appena ha cercato di allontanarsi dall’edificio.

I provvedimenti giudiziari

A seguito della cattura e della messa in sicurezza dell’area, per entrambi i soggetti è scattato l’arresto in flagranza di reato. I due corrieri del carico illecito sono stati identificati come due giovani cittadini romani, entrambi nati nel 1997.

I ragazzi risultano ora gravemente indiziati del reato in concorso di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Successivamente, i due arrestati sono stati condotti davanti all’Autorità giudiziaria presso le aule del tribunale di Piazzale Clodio per l’udienza di convalida del provvedimento restrittivo.

Il giudice competente, dopo aver analizzato gli atti d’indagine e convalidato formalmente l’operato della Polizia di Stato, ha disposto nei confronti di entrambi l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Come previsto dall’ordinamento, per gli indagati vige rigorosamente il principio della presunzione di innocenza fino a una eventuale sentenza definitiva.