Sette persone arrestate e nove denunciate durante i controlli contro scippi e furti nella Capitale. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro nell’ambito di un servizio coordinato nelle aree più frequentate del centro storico di Roma.
L’attività è stata predisposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dottor Lamberto Giannini, e condivise durante il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. I controlli hanno interessato le zone maggiormente esposte ai fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione a furti ai danni di turisti ed esercizi commerciali.
Blitz nel cuore della Capitale tra via del Corso e il Colosseo. Sette arresti e nove denunce

Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno arrestato diversi soggetti sorpresi in flagranza di reato.
In via del Corso una cittadina romena di 30 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stata bloccata subito dopo aver rubato capi di abbigliamento all’interno di un negozio per un valore complessivo di 435 euro. La refurtiva è stata recuperata e restituita al punto vendita.
Al Parco di Colle Oppio, invece, i militari del Comando Piazza Venezia hanno arrestato un cittadino algerino di 28 anni accusato di aver sottratto con destrezza lo zaino a un turista statunitense.
Un altro arresto è avvenuto in via Bocca di Leone, dove un cittadino francese di 37 anni è stato fermato dai Carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina dopo lo scippo della borsa ai danni di una turista bulgara.
In via D’Azeglio, i militari della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato un cittadino tunisino di 37 anni dopo il furto di uno smartphone strappato dalle mani di un passante. Durante il fermo l’uomo avrebbe opposto resistenza, tentando anche di lanciare un monopattino contro i Carabinieri, senza provocare feriti. Il telefono è stato recuperato e riconsegnato al proprietario.
Eseguite ordinanze di custodia cautelare
I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese e del Nucleo Scalo Termini hanno accompagnato in carcere, in due interventi distinti, un cittadino algerino di 25 anni e un cittadino senegalese di 29 anni. Entrambi erano destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Roma, dopo aver violato ripetutamente il divieto di dimora cui erano sottoposti.
Arrestata anche una donna romana di 26 anni, rintracciata dai Carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina in esecuzione di un ordine di carcerazione. La giovane dovrà scontare una pena residua di 2 anni e 10 mesi di reclusione.
Nove denunce per furti, minacce e altri reati
Durante i controlli sono state denunciate nove persone. In via Celio Vibenna due cittadini stranieri sono stati denunciati per minaccia aggravata, percosse e porto di oggetti atti ad offendere dopo aver rivolto apprezzamenti non graditi a una turista turca e minacciato il compagno della donna con un coltello da cucina con lama di 11 centimetri, sequestrato dai militari.
In via dei Fori Imperiali tre cittadini romeni sono stati denunciati dopo essere stati sorpresi subito dopo il furto del portafoglio di una turista tedesca. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata.
Sempre in via del Corso un 48enne napoletano è stato denunciato per il furto di capi di abbigliamento in un negozio. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di un cacciavite e di un taglierino con lama di 6,5 centimetri.
Altri due episodi hanno riguardato un cittadino camerunense denunciato per il furto di generi alimentari in un supermercato di via delle Botteghe Oscure e una coppia, un algerino di 31 anni e una spagnola di 37 anni, sorpresa sul Lungotevere de’ Cenci mentre tentava di forzare le porte delle camere di un hotel.


















