Due rapinatori sono stati arrestati in flagranza di reato a Roma in altrettante operazioni dei Carabinieri. I militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti per due episodi differenti, uno avvenuto a bordo di un autobus della linea 170 e l’altro all’interno di un autolavaggio, riuscendo a bloccare i responsabili in flagranza di reato.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile bloccano due rapinatori in flagranza
I due rapinatori, una volta fermati dai Carabinieri, hanno reagito.
Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, lunedì 6 luglio, a bordo di un autobus della linea 170, all’altezza di piazza Bocca della Verità. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un uomo di 47 anni, cittadino georgiano, avrebbe sottratto lo smartphone e 80 euro a un passeggero.
Dopo essere stato scoperto, l’uomo avrebbe reagito con violenza, aggredendo la vittima e un altro passeggero con spintoni e gomitate nel tentativo di riuscire a fuggire dal mezzo pubblico.
L’intervento dei militari del Nucleo Radiomobile ha permesso di bloccare il 47enne e recuperare la refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
Durante le fasi successive all’arresto, mentre si trovava all’interno dell’auto di servizio, l’uomo ha dato in escandescenze colpendo con alcune testate il divisorio interno del mezzo, senza riportare ferite.
Minaccia il titolare di un autolavaggio con un coltello
Poco dopo, un secondo intervento dei Carabinieri ha riguardato un autolavaggio di via Battistini. In questo caso i militari hanno arrestato un 27enne tunisino accusato di aver minacciato il titolare dell’attività con un coltello.
L’uomo avrebbe tentato di farsi consegnare l’incasso del locale utilizzando l’arma per intimidire il responsabile. Alla vista dei Carabinieri, il giovane avrebbe provato a scappare, ma la fuga è stata bloccata.
Uno dei militari ha estratto il dispositivo Taser in dotazione e, dopo l’utilizzo della procedura prevista, il 27enne è stato immobilizzato in sicurezza e arrestato.


















