Momenti di altissima tensione nel quartiere Laurentino 38, alla periferia sud di Roma. Un uomo di 39 anni, con una condanna da scontare in una casa-lavoro per una serie di furti speculari, si è barricato per ore all’interno dell’appartamento della madre pur di sfuggire alla cattura. Per sbloccare la situazione è stato necessario l’intervento del negoziatore del Comando Provinciale dei Carabinieri e dei reparti speciali dell’Arma.
Deve andare in casa-lavoro ma si barrica nell’appartamento al Laurentino 38: arrestato dopo una lunga trattativa
L’operazione è scattata in via Fenoglio, dove i militari della Compagnia Roma-Eur avevano localizzato il ricercato.
L’uomo – un 39enne originario della provincia di Napoli, senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle – doveva espiare un anno di reclusione presso la casa-lavoro di Vasto (Chieti), in esecuzione di un provvedimento di misura di sicurezza detentiva emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura capitolina per reati commessi a Roma tra il 2020 e il 2024.
Quando i Carabinieri hanno bussato alla porta dell’abitazione della madre (una donna di 69 anni), il 39enne ha rifiutato categoricamente di aprire, blindandosi all’interno.
L’intervento di militari speciali e di un negoziatore
Visto il potenziale pericolo e la resistenza dell’uomo, sul posto sono scattati i protocolli d’emergenza. Sono così intervenuti i militari specializzati delle API (Aliquote di Primo Intervento) del Nucleo Radiomobile di Roma; il negoziatore del Comando Provinciale e i Vigili del Fuoco, pronti a fare irruzione in caso di necessità.
È stata l’abilità psicologica del negoziatore dell’Arma a evitare il peggio. Dopo una lunga e logorante trattativa, il militare è riuscito a convincere il 39enne a desistere dal suo intento. L’uomo ha così aperto spontaneamente la porta d’ingresso, consegnandosi senza opporre ulteriore resistenza.
I controlli e il trasferimento a Vasto
Una volta dentro l’appartamento, i Carabinieri non hanno trovato solo il ricercato. Insieme a lui e alla madre erano presenti un ragazzo di 28 anni e una donna di 38 anni, entrambi volti già noti alle forze dell’ordine e con precedenti penali.
Dopo i rilievi di rito, il 39enne è stato preso in custodia e trasferito direttamente presso la struttura detentiva di Vasto, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

















