Il concerto di Ultimo del prossimo 4 luglio a Tor Vergata potrebbe segnare un cambio di passo nell’organizzazione dei grandi eventi musicali italiani. Per “La Favola Per Sempre”, il raduno che porterà a Roma circa 250mila spettatori, Vivo Concerti ha infatti deciso di introdurre un regolamento molto più aperto rispetto agli standard abituali dei concerti negli stadi e nelle grandi aree live.
La novità più importante riguarda l’ingresso del pubblico con acqua, borracce e alcuni alimenti, una scelta che arriva nel pieno delle alte temperature estive e dopo anni di polemiche sui divieti imposti durante i grandi concerti.
Cosa è ammesso al concerto di Ultimo e cosa no
Il concerto di Tor Vergata si svolgerà in una delle settimane più calde dell’estate e migliaia di persone entreranno nell’area già nel pomeriggio per assicurarsi una posizione vicino al palco. In eventi di queste dimensioni il pubblico può trascorrere anche sei o sette ore consecutive sotto il sole prima dell’inizio dello spettacolo. Garantire l’accesso all’acqua e facilitare l’idratazione rappresenta quindi un elemento importante anche sotto il profilo sanitario e della sicurezza. Ecco perchè si è deciso per questo cambio di regolamento.
Secondo il regolamento ufficiale dell’evento, sarà possibile entrare nell’area di Tor Vergata con bottigliette d’acqua fino a 0,5 litri e con borracce realizzate in plastica, silicone o tritan, purché di dimensioni contenute. Restano invece vietati i contenitori in vetro, alluminio, acciaio o titanio per motivi di sicurezza.
La vera novità riguarda però la presenza di punti di ricarica gratuiti distribuiti all’interno dell’area concerto. Gli spettatori potranno riempire nuovamente le proprie borracce durante tutta la giornata senza costi aggiuntivi, evitando così lunghe code ai punti ristoro e il continuo acquisto di bottigliette d’acqua.

Tra gli oggetti autorizzati figurano anche integratori di sali minerali, snack e alimenti leggeri facilmente trasportabili.
Nel regolamento trovano spazio anche powerbank, ventilatori portatili, creme solari non spray, piccoli ombrelli tascabili, teli e coperte leggere oltre a marsupi e piccoli zaini entro i limiti dimensionali previsti dagli organizzatori. Una scelta decisamente diversa rispetto a quanto avviene normalmente nei grandi concerti italiani, dove spesso sono vietati sia i contenitori con tappo sia buona parte degli alimenti introdotti dall’esterno.



















