Schianto tra auto e moto a Colli Portuensi: centauro sbalzato dalla sella e soccorso in codice rosso

Lo schianto tra auto e moto nello stesso tratto maledetto della Portuense, già segnato da un incidente mortale 24 ore prima

Foto d'archivio

Le strade del quartiere Gianicolense, continuano a essere teatro di drammatici incidenti. Ieri pomeriggio, un ennesimo violento scontro tra un’auto e una moto in viale dei Colli Portuensi, ha provocato il grave ferimento di un giovane centauro, sbalzato violentemente dal proprio mezzo.

Lo schianto tra auto e moto nello stesso tratto maledetto della Portuense, già segnato da un incidente mortale 24 ore prima

Il nuovo sinistro si è consumato poco prima delle 17,00 nel quadrante stradale della via Portuense. L’incidente ha visto coinvolte un’autovettura Hyundai e una motocicletta Yamaha, che si sono scontrate violentemente all’altezza del civico 75 di viale dei Colli Portuensi.

Ad avere la peggio nell’impatto è stato il centauro alla guida del veicolo a due ruote, un ragazzo classe 1992, che a causa del tremendo urto contro la vettura, è stato sbalzato dal motociclo, volando per diversi metri prima di impattare duramente contro l’asfalto.

I soccorritori dell’ARES 118, giunti immediatamente sul posto con le ambulanze, hanno prestato le prime cure al 34enne, disponendo il trasferimento d’urgenza in codice rosso verso il più vicino ospedale a causa delle gravi lesioni riportate.

Il precedente incidente mortale

La tragedia di ieri riaccende violentemente i riflettori sulla scia di sangue che sta interessando la medesima arteria cittadina. L’incidente si è verificato infatti nello stesso tratto maledetto in cui, solo 24 ore prima, aveva perso la vita un uomo di 41 anni.

In quel caso, il tragico sinistro si era consumato alle ore 17,00 sulla via Portuense, in una zona poco distante da Casetta Mattei e dal Grande Raccordo Anulare. La vittima, un cittadino pachistano di 41 anni con lavoro e famiglia nella Capitale, era alla guida del suo scooter quando, dopo una brusca frenata e una sbandata del mezzo, si è scontrato fatalmente contro una Suzuki condotta da un automobilista italiano di 40 anni.

La dinamica del sinistro

Durante quel terribile impatto ravvicinato, le lesioni riportate dallo straniero erano apparse subito disperate agli agenti della Polizia Locale e ai sanitari. L’uomo non riusciva a respirare ed era stato caricato in ambulanza senza sfilare il casco per evitare contraccolpi.

I tentativi di stabilizzarlo con ossigeno e iniezioni però, si sono rivelate purtroppo inutili: il 41enne è deceduto durante il trasporto in ospedale. Una tragedia che ha scosso profondamente anche il conducente della Suzuki, risultato negativo ai test di alcol e droga, e che in ospedale, è stato colto da un improvviso malore alla notizia del decesso.

Indagini in corso

I rilievi stradali di ieri pomeriggio al civico 75 sono stati affidati nuovamente alle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale del gruppo Monteverde, che hanno provveduto a isolare l’area e a raccogliere le testimonianze dei passanti per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro tra la Hyundai e la Yamaha.

Proprio come nell’incidente mortale, dove i testimoni oculari avevano descritto una scena agghiacciante durata pochi secondi con il conducente sbalzato in alto, anche ieri i rilievi hanno richiesto un minuzioso sopralluogo tecnico. Resta altissima la preoccupazione tra i residenti del quartiere per la pericolosità di questo asse viario.