Carabinieri a cavallo a Castel Fusano tra sequestri di rifiuti infiammabili abbandonati nei pressi della pineta e repressione del fenomeno dei parcheggiatori abusivi. L’operazione anti-degrado è scattata nella giornata di ieri, giovedì 25 giugno.
Carabinieri a cavallo a Castel Fusano, al via un’operazione coordinata dai militari della Compagnia di Roma-Ostia
Nell’ambito dei controlli, coordinati dai militari dell’Arma della Compagnia di Roma-Ostia, sono stati recuperati e avviati a smaltimento circa 170 chilogrammi di materiali abbandonati nei pressi delle aree boschive, così pericolosamente esposte al rischio incendi, anche per le elevate temperature dell’alta pressione proveniente dal nord Africa.

I militari dell’Arma hanno sottoposto a un attento monitoraggio delle principali strade d’accesso alle aree verdi sanzionando situazioni rilevanti dal punto di vista della protezione della pubblica incolumità .
Nel mirino anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi che contribuiscono ad alimentare una situazione di disdicevole abbandono di una zona di altissimo pregio e valore ambientali.
All’operazione hanno, inoltre, partecipato anche il Gruppo Carabinieri Forestale della capitale in funzione di prevenzione dei reati ambientali e dei focolai, il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo destinato al pattugliamento delle zone più impervie della pineta, il Nucleo Elicotteri di Roma, Il Nucleo Subacquei-Aliquota Motovedetta e i nuclei specializzati Anti Sofisticazione (Nas) e Ispettorato del Lavoro (Nil) della capitale.
Manette a ridosso delle spiagge
Le manette sono scattate in Piazzale Magellano, dove i militari hanno sorpreso in flagranza di reato un uomo di 51 anni intento a esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo. L’uomo, infatti, estorceva denaro agli automobilisti, minacciando di danneggiare le vetture in caso di mancato pagamento. Un secondo arresto ha riguardato una donna di 42 anni, colpita da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma e successivamente trasferita nel carcere di Rebibbia. Altri cinque soggetti sono stati invece deferiti in stato di libertà per l’esercizio abusivo della medesima professione, mentre un uomo è stato denunciato per il possesso ingiustificato di un coltello con una lama da 18,5 centimetri.
Contrasto al commercio illegale
Il contrasto al commercio illegale e all’abusivismo, fenomeni che alimentano l’abbandono dei viali adiacenti alla pineta, ha portato a contestare sanzioni a sette venditori ambulanti non autorizzati, per un ammontare complessivo di 20.000 euro.
Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri hanno identificato 184 persone -tra cui 47 stranieri e 32 soggetti di interesse operativo- e controllato 73 veicoli. Le contravvenzioni al Codice della Strada sono state 32, per un valore di quasi 17.000 euro; tra le violazioni più gravi spiccano due denunce per guida senza patente e due per guida in stato di ebbrezza.
Un ristorante di via dei Velieri è stato temporaneamente sospeso a causa dell’impiego di un lavoratore “in nero”, con sanzioni pari a 6.400 euro. Multato di 3.000 euro anche un bar in viale del Mediterraneo per gravi violazioni igienico-sanitarie e inosservanze delle procedure HACCP. Infine, sedici persone sono state segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti, con il contestuale sequestro di dosi di cocaina, hashish e crack. Un’operazione ad ampio raggio che si inserisce nella più ampia strategia estiva volta a garantire la sicurezza dei cittadini e a proteggere l’inestimabile patrimonio naturalistico di Castel Fusano dal rischio di devastanti roghi.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, tratta in arresto, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.
















