Una duplice e sconcertante violazione del patrimonio storico e artistico ha impegnato gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale nel cuore del centro storico, dove due cittadini stranieri sono stati sorpresi e bloccati mentre si immergevano abusivamente all’interno di alcune delle fontane monumentali più famose del mondo
Violano i divieti d’accesso a Fontana di Trevi e a Piazza Navona: fermati per atti vandalici un 29enne della Nuova Guinea e di un ucraino di 54 anni
Il primo intervento a tutela dei monumenti capitolini è scattato nella tarda serata di martedì scorso da parte degli agenti appartenenti alla pattuglia del I Gruppo Centro della Polizia locale di Roma Capitale, durante i consueti e capillari servizi di vigilanza predisposti nell’area monumentale, hanno notato un movimento sospetto a ridosso della celebre opera di Nicola Salvi.
Un uomo di 29 anni, originario della Nuova Guinea, aveva deciso di scavalcare le barriere per rinfrescarsi, immergendosi direttamente nelle acque della vasca di Fontana di Trevi. Il tempestivo intervento dei vigili urbani ha permesso di bloccare il giovane prima che la situazione potesse arrecare danni strutturali al monumento. Per il bagnante abusivo, è scattata immediatamente una sanzione amministrativa di centinaia di euro, insieme all’ordine di allontanamento dall’intera area del centro storico.
L’incursione notturna a Piazza Navona
A distanza di pochissime ore dal primo episodio, durante la stessa notte a cavallo tra martedì e mercoledì, la scena si è ripetuta in un altro dei luoghi simbolo della Capitale, ovvero a Piazza Navona.
In questa seconda occasione, le telecamere e l’occhio degli agenti in servizio di perlustrazione hanno individuato una persona all’interno della storica Fontana dei Quattro Fiumi, il capolavoro barocco realizzato da Gian Lorenzo Bernini. Il trasgressore, identificato successivamente come un cittadino ucraino di 54 anni, si trovava già dentro la struttura monumentale quando le forze dell’ordine sono entrate in azione per interrompere il gesto e tirarlo fuori.
Il 54enne è stato immediatamente tirato fuori dalla vasca e fermato sul posto dagli operanti. Data la gravità della condotta e la necessità di accertare i dati anagrafici, l’uomo è stato accompagnato direttamente presso gli uffici del comando della Polizia locale per completare tutte le procedure formali di identificazione.
Al termine degli accertamenti di rito, a carico del cittadino ucraino sono state applicate le pesanti sanzioni previste dal regolamento di Polizia urbana, oltre all’emissione immediata del provvedimento di DASPO urbano e ordine di allontanamento dal sito monumentale.


















