Stazione di Acilia, il Comitato Pendolari Roma-Lido interviene sulla gestione dei lavori e chiede una revisione del cantiere. La prima fase degli interventi prenderà il via il 1° luglio per concludersi il 31 luglio. In questo periodo i treni non effettueranno la sosta presso la stazione di Acilia in direzione Ostia. Nella seconda tranche, dal 3 agosto al 4 settembre, i convogli non effettueranno fermata nell’opposta direzione di Porta San Paolo.
Le richieste del Comitato Pendolari Roma-Lido sulle modalità organizzative del cantiere
Proprio sulla gestione dei lavori in queste ore è intervenuto il Comitato Pendolari Roma-Lido, che chiede una revisione del cantiere. In particolare si chiede un riesame delle modalità organizzative.
Queste le motivazioni.
“Non contestiamo la necessità di garantire la sicurezza di lavoratori e viaggiatori ma riteniamo indispensabile verificare se la chiusura parziale del servizio sia realmente l’unica soluzione possibile. Il primo elemento di criticità riguarda la mancanza di un confronto preventivo con il territorio e con gli utenti. Il Comitato evidenzia che le decisioni relative all’impatto sul servizio sono state comunicate senza una preventiva interlocuzione con i rappresentanti dei pendolari e dei quartieri interessati”, affermano dal Comitato.
“Un secondo tema – aggiunge il Comitato – riguarda la gestione della sicurezza. Il Comitato chiede chiarimenti tecnici sulle ragioni che impedirebbero di adottare modalità operative analoghe a quelle utilizzate in altri cantieri ferroviari della stessa linea o in altre stazioni, dove interventi anche rilevanti sono stati realizzati mantenendo il servizio attivo”.
La richiesta è quella di conciliare lavori e servizio ferroviario, senza alcuno stop, come avvenuto in passato in occasione degli interventi nelle stazioni di Mezzocammino, Giardino di Roma, Acilia Sud-Dragona e Tor di Valle.
Le richieste del Comitato Pendolari: attivazione delle navette
Resta d sciogliere il nodo navette per i collegamenti tra Acilia e Casalbernocchi o Acilia Sud.
Tra le richieste del Comitato Pendolari Roma-Lido c’è, infatti, “l’attivazione di servizi navetta adeguati qualora la limitazione venga confermata”, con particolare attenzione alle fasce serali e per i collegamenti con le stazioni alternative.
Altri punti sono la “verifica delle alternative tecniche alla chiusura del servizio passeggeri, un confronto sulle modalità di gestione del cantiere, un piano di comunicazione chiaro e tempestivo per informare i viaggiatori prima e durante l’intervento”.


















