La questione del termovalorizzatore di Santa Palomba torna al centro del dibattito istituzionale con una nuova iniziativa promossa dal Comune di Pomezia. La sindaca Veronica Felici ha infatti annunciato la convocazione della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Roma 6, prevista per il prossimo 29 giugno 2026, con l’obiettivo di approfondire tutti gli aspetti legati all’impianto che dovrebbe sorgere nell’area a sud della Capitale.
La sindaca di Pomezia Veronica Felici torna sul tema del termovalorizzatore di Santa Palomba. Convocata la Conferenza dei Sindaci dell’Asl Roma 6 tra richieste di chiarimenti e monitoraggi sanitari
L’incontro nasce dalla volontà di coinvolgere direttamente i sindaci del territorio in una discussione che, secondo l’amministrazione comunale, non avrebbe finora garantito un adeguato confronto con le comunità interessate. Pomezia continua infatti a manifestare una posizione fortemente critica nei confronti del progetto, ritenendo necessario un percorso più partecipato e trasparente prima di procedere con decisioni che potrebbero avere effetti significativi sull’area.
Tra i principali temi che saranno affrontati durante la conferenza figurano la tutela della salute pubblica, il monitoraggio ambientale e le possibili conseguenze che il termovalorizzatore potrebbe avere sulla popolazione residente.
L’amministrazione comunale ritiene fondamentale conoscere in modo dettagliato quali controlli verranno attivati, quali strumenti di sorveglianza sanitaria saranno adottati e quali garanzie saranno fornite ai cittadini nel lungo periodo.
Particolare attenzione viene riservata al tavolo tecnico istituito dalla Regione Lazio per la predisposizione del protocollo operativo relativo al piano di monitoraggio, sorveglianza sanitaria ed epidemiologica della popolazione. Secondo il Comune, la partecipazione attiva dei sindaci rappresenta un elemento essenziale per assicurare un controllo costante sugli eventuali effetti dell’opera e per garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini.
Un altro nodo centrale riguarda il tema della logistica e del trasferimento dei rifiuti destinati all’impianto. Nelle ultime settimane si è discusso della possibilità di utilizzare il trasporto ferroviario, ma da parte dell’amministrazione comunale viene evidenziata l’assenza di informazioni ufficiali e definitive sul coinvolgimento delle infrastrutture ferroviarie. Un aspetto che assume particolare rilevanza considerando che la stazione di Santa Palomba ricade nel territorio comunale di Pomezia.
Per il Comune, qualsiasi valutazione sul futuro dell’impianto non può prescindere da un’analisi approfondita delle ricadute che il traffico dei rifiuti potrebbe avere sulla viabilità, sull’ambiente e sulla qualità della vita dei residenti. Proprio per questo motivo viene richiesto un quadro chiaro e dettagliato sulle modalità operative che saranno eventualmente adottate.
L’amministrazione continua inoltre a respingere l’idea che il territorio possa diventare un punto di riferimento per la gestione dei rifiuti provenienti dalla Capitale. Una posizione che negli ultimi anni è stata condivisa anche da altri sindaci dell’area, preoccupati per le possibili conseguenze derivanti dalla concentrazione di infrastrutture legate al ciclo dei rifiuti.
La Conferenza dei Sindaci dell’Asl Roma 6 rappresenterà quindi un’importante occasione di confronto tra le amministrazioni locali, chiamate a esprimere osservazioni e preoccupazioni su un progetto che continua a dividere il territorio.
Nello specifico l’obiettivo dichiarato è quello di portare all’attenzione delle istituzioni competenti le richieste delle comunità locali e ottenere maggiori certezze sugli aspetti sanitari, ambientali e logistici legati all’opera.
“Sul tema del termovalorizzatore di Santa Palomba abbiamo convocato una conferenza locale per la Sanità per l’Asl Roma 6. La salute dei nostri concittadini è, e rimane, una delle priorità di questa amministrazione”, ha dichiarato la sindaca Veronica Felici.
Sul tema del trasporto ferroviario dei rifiuti, il primo cittadino ha inoltre ribadito che “ad oggi non esiste alcuna certezza sul presunto coinvolgimento delle Ferrovie dello Stato nel trasferimento dei rifiuti”, sottolineando come la stazione di Santa Palomba si trovi nel territorio comunale di Pomezia e rappresenti quindi un elemento che non può essere ignorato nella valutazione complessiva del progetto.


















