Emergenza fuoco alle porte di Roma, dove da oltre 17 ore un vasto e devastante incendio boschivo sta divorando il territorio di Nerola, imponendo l’evacuazione urgente di nove famiglie e la totale chiusura della via Salaria. Squadre di terra e Canadair combattono senza sosta contro il fronte di fuoco tuttora fuori controllo.
Vigili del Fuoco e Canadair in azione per domare il devastante incendio nel bosco di Nerola: la Salaria è stata completamente chiusa al traffico
La macchina dei soccorsi si è attivata nel primo pomeriggio di ieri, martedì 23 giugno. Alle ore 14:55, quando la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco del Comando di Roma, ha ricevuto le prime drammatiche segnalazioni riguardanti un vasto incendio boschivo in corso.
La situazione è apparsa subito estremamente seria, spingendo la Sala Operativa a disporre l’invio immediato e massiccio di numerose squadre operative sul posto. Il rogo si è sviluppato precisamente nel territorio del comune di Nerola, all’altezza del chilometro 43 della via Salaria, un’area caratterizzata da una fitta vegetazione boschiva che ha purtroppo alimentato la rapidità del fronte di fuoco.
Le fiamme hanno cominciato a risalire la collina, minacciando una porzione di territorio sempre più ampia ed estendendosi rapidamente per diversi chilometri lungo l’arteria stradale.
L’intervento aereo e i soccorsi
Le operazioni di spegnimento, data l’estensione del fronte e la difficoltà del terreno, si stanno rivelando particolarmente complesse e sono tuttora in corso a distanza di molte ore dal primo innesco. Per coordinare l’immenso sforzo sul campo, è impegnato sul posto anche il personale specializzato dei Vigili del Fuoco DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento).
La figura del DOS risulta fondamentale in questo scenario emergenziale, poiché a lui spetta la delicata gestione dell’intervento dall’alto, coordinando i continui lanci d’acqua effettuati sia mediante i Canadair che tramite gli elicotteri della flotta antincendio.
I mezzi aerei stanno effettuando rotazioni continue per gettare tonnellate d’acqua sui focolai più critici, cercando di rallentare l’avanzata delle fiamme che continuano a minacciare i boschi circostanti e le infrastrutture collegate.
Le evacuazioni e la sicurezza della popolazione
La vicinanza del fuoco ad alcune strutture abitative ha spinto le autorità a prendere decisioni drastiche per garantire l’incolumità dei residenti. A scopo puramente precauzionale, i soccorritori hanno dovuto disporre l’evacuazione immediata di diversi residenti della zona.
Nel dettaglio, lo sgombero ha riguardato sei nuclei familiari individuati all’altezza del chilometro 45.500 della via Salaria, a cui si sono aggiunti altri tre nuclei familiari residenti poco più avanti, al chilometro 45.200 della medesima strada statale.
Fortunatamente, nonostante la grande paura e la densa nube di fumo che ha avvolto l’intera area di Nerola, al momento non si registrano persone coinvolte direttamente dalle fiamme o intossicate, e non si segnalano feriti tra la popolazione civile o i soccorritori.
Blocco stradale e bonifica
Il quadro complessivo della viabilità ha subìto pesanti ripercussioni a causa dell’incendio. Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività di bonifica e permettere la necessaria messa in sicurezza dell’area interessata dal fuoco, le forze dell’ordine e i tecnici hanno dovuto isolare la zona. La via Salaria è attualmente chiusa al traffico veicolare all’altezza del chilometro 45.
Il blocco stradale si è reso indispensabile sia per proteggere gli automobilisti dal fumo e dal potenziale crollo di alberi bruciati, sia per garantire alle squadre dei Vigili del Fuoco lo spazio di manovra necessario per operare senza intralci. I chilometri devastati dal passaggio del fuoco restano sotto stretta sorveglianza mentre le operazioni proseguono senza sosta per scongiurare la presenza di pericolosi focolai sotterranei.
Video di copertina di Anna Pilò.
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