Sagra delle Fettuccine 2026 a Canale Monterano: la festa dei 20 anni tra gusto, cinghiale e trail run

Cosa fare vicino Roma nel weekend: tutte le info sulla sagra delle fettuccine che celebra il ventennale con 6 varianti di primi

La Sagra delle Fettuccine di Canale Monterano, alle porte di Roma, taglia il traguardo storico della sua ventesima edizione e si candida a diventare l’appuntamento imperdibile per chiunque cerchi cosa fare vicino Roma nel weekend.

Cosa fare vicino Roma nel weekend: tutte le info sulla sagra delle fettuccine che celebra il ventennale con 6 varianti di primi

Dal 26 al 28 giugno, la Contrada Casenove ogni sera riaccenderà i fornelli all’insegna di uno slogan che è ormai una promessa: “Tre giorni di sapori autentici e sorrisi veri“. Un compleanno speciale che unisce l’eccellenza della cucina laziale a un ricco programma di eventi culturali e sportivi nel cuore della Tuscia romana.

Il momento clou delle celebrazioni è fissato per la sera di sabato 27 giugno, quando il suggestivo anfiteatro locale ospiterà un evento speciale pensato proprio per omaggiare questi vent’anni di storia e passione vulcanica dei volontari della contrada.

Ma non ci si siede solo a tavola: domenica 28 giugno, infatti, spazio ai runner e agli amanti del trekking con il CaseNove Run-Trail, una corsa immersa nella natura che permetterà di scoprire i paesaggi mozzafiato che circondano il borgo prima di concedersi il meritato pranzo.

Il menu completo

Il vero re della festa resta però il menu, un vero e proprio inno alla cucina laziale più genuina.

Si comincia con un antipasto misto decisamente generoso, dove le immancabili bruschette si accompagnano a prosciutto, lonza, formaggi locali e ai tradizionali fagioli borlotti all’uccellata.

Sagra delle Fettuccine 2026 a Canale Monterano: la festa dei 20 anni tra gusto, cinghiale e trail run 1

Il piatto forte, manco a dirlo, sono le fettuccine, tirate a mano e proposte in ben sei varianti per soddisfare ogni palato: dai grandi classici come la versione alla paesana, ai funghi porcini o al sugo di cinghiale, fino alle prelibatezze con salsiccia e tartufo, alla semplicità di pomodoro e basilico e a un’intrigante e golosa cacio e pepe arricchita dal sugo di cozze.

Per chi vuole osare con i secondi, la cucina propone piatti d’altri tempi e dal sapore deciso: lumache, trippa alla romana e lo spezzatino di cinghiale alla cacciatora, oltre alla classica e intramontabile grigliata mista di ventresca e salsiccia. Per i visitatori la comodità è assicurata grazie al servizio ai tavoli.