Nelle ultime ore durante una serie di operazione di controllo del territorio con vari arresti nel territorio di Roma da parte della polizia di Stato, poteva capitare una vera e prpria tragedia, con l’aggravante di futili motivi e dell’aggressività, nel cuore nel cuore Esquilino. Tutto é scaturito da una banale manovra di parcheggio si è trasformata, nel giro di pochi istanti, in una vera e propria escalation di terrore. Una donna, mentre si trovava a bordo della propria vettura alla ricerca di un posto auto, è stata improvvisamente avvicinata da tre individui. I malviventi, con fare estremamente minaccioso, hanno preteso con forte insistenza una somma di denaro in cambio della sosta. Davanti al fermo rifiuto della vittima, la situazione è degenerata: uno dei tre aggressori ha estratto una lama, puntandogliela contro a scopo intimidatorio.
Minacce con una lama per un parcheggio all’Esquilino: arrestato un giovane durante i controlli a Roma
La donna, mantenendo il sangue freddo, è fortunatamente riuscita ad allontanarsi rapidamente a bordo del mezzo e a lanciare l’allarme attraverso il numero unico per le emergenza 112.
Immediatamente, le tempestive informazioni fornite dalla vittima hanno permesso agli agenti dei Commissariati di Polizia di Stato Appio Nuovo ed Esquilino di intervenire immediatamente sul posto e di intercettare uno dei malviventi ancora presente nell’area del parcheggio. Il giovane, trovato in possesso dell’arma da taglio utilizzata poco prima per minacciare la donna, è stato arrestato per tentata rapina aggravata.
L’attività della Polizia di Stato non si è fermata qui, estendendosi al contrasto dei furti in strada basati sulla tecnica della distrazione. Questo specifico schema operativo ha portato all’arresto di altre cinque persone tra le zone di Celio e Primavalle. Nel primo caso, gli agenti del Commissariato Romanina hanno bloccato quattro giovani di origine sudamericana subito dopo aver derubato una coppia di turisti. La refurtiva consisteva in uno zaino che conteneva, oltre agli effetti personali, una fotocamera del valore di 3mila euro. Nel secondo episodio, a Primavalle, una donna di nazionalità bosniaca è stata arrestata per il furto del portafogli di un anziano, eseguito insieme a una complice usando la tecnica dello “schermo” con un telo. La malvivente ha anche tentato una fuga violenta, aggiungendo l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Un altro tempestivo intervento delle Volanti ha permesso di neutralizzare un furto in abitazione in zona Vescovio. In questo quadrante, i poliziotti hanno sorpreso e bloccato un uomo mentre cercava di forzare la porta d’ingresso di un appartamento utilizzando un kit da scasso. Infine, gli ultimi due arresti per il reato di rapina sono avvenuti nei quartieri di Boccea e Trevi. In questi distinti contesti, un uomo e una donna si sono resi responsabili di furti all’interno di esercizi commerciali che sono poi sfociati in aggressioni fisiche ai danni del personale dipendente e degli addetti alla sorveglianza, nel disperato tentativo di guadagnarsi la fuga. Tutti i provvedimenti restrittivi eseguiti sul territorio sono stati successivamente convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Come sempre ricordiamo ai nostri lettori, per completezza che le evidenze informative ed investigative sopra descritte riguardano ancora alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna a loro carico.

















