Un vero e proprio bazar dell’illegalità all’ombra della stazione, allestito in fretta e furia per intercettare il flusso quotidiano dei pendolari. Ieri mattina, gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno smantellato un maxi bazar abusivo di circa 32 metri quadrati, cresciuto a ridosso della fermata della metropolitana di Ponte Mammolo, sulla linea B.
Maxi sequestro di 8mila articoli nel bazar illegale di Ponte Mammolo: denunciato il gestore. Nei controlli a Ponte di Nona fermato anche un ventunenne con attrezzi da scasso
L’intervento, condotto dagli uomini dell’Unità Sicurezza Pubblica Emergenziale, ha portato alla luce un giro d’affari tutt’altro che marginale. Nel corso delle verifiche, i caschi bianchi hanno sequestrato oltre 8.000 capi di abbigliamento e circa 200 dispositivi elettronici, tutti stipati su strutture di fortuna.
Per smantellare il mercato illegale è stato necessario rimuovere anche un massiccio corredo logistico: due grandi ombrelloni, 15 brande e 35 grate metalliche utilizzate come espositori per la merce.
Le indagini dei vigili urbani si sono concentrate subito sulla catena di comando del bazar. A capo dell’attività è stato individuato un cittadino bangladese di 45 anni, denunciato a piede libero. L’uomo non dovrà rispondere solo di commercio abusivo, ma anche del reato ben più grave di sfruttamento di manodopera irregolare.
Dietro al bancone, a vendere la merce ai passanti, c’era infatti un suo connazionale, risultato completamente privo di un valido titolo di soggiorno e delle autorizzazioni necessarie per lavorare in Italia. A carico del gestore sono state elevate anche sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 15.000 euro.
Caccia ai ladri d’auto: il secondo blitz a Ponte di Nona
Smobilitata la struttura di Ponte Mammolo, i controlli dei caschi bianchi si sono spostati nel quadrante est della Capitale, nei pressi della stazione ferroviaria di Ponte di Nona. È qui che gli agenti hanno intercettato una seconda situazione di rischio, notando uno scooter che si aggirava con atteggiamento decisamente sospetto tra le vetture in sosta.
Il conducente, un ragazzo italiano di 21 anni con precedenti penali, procedeva a passo d’uomo soffermandosi a spiare all’interno dei veicoli, probabilmente in cerca del momento giusto per colpire. I vigili lo hanno bloccato prima che potesse entrare in azione.
Il controllo ha confermato i sospetti: il giovane nascondeva addosso diversi attrezzi da scasso. Non solo: il ventunenne era alla guida del ciclomotore senza aver mai conseguito la patente e il mezzo è risultato completamente privo di copertura assicurativa. Il motociclo è stato sequestrato e il ragazzo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, in un’operazione a largo raggio che fotografa lo sforzo di contrasto al degrado e alla microcriminalità nei nodi di scambio della periferia romana.


















