Il Centro Prelievi dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia torna finalmente operativo, restituendo alla cittadinanza un punto di riferimento fondamentale per la sanità territoriale della Capitale. Questa mattina si è svolta l’inaugurazione ufficiale dei locali rinnovati, che giunge al termine di una complessa opera di restauro e di riqualificazione strutturale.
Gli interventi di recupero restituiscono un presidio fondamentale per la prevenzione e la diagnostica: quello che c’è da sapere per usufruire delle prestazioni al Centro Prelievi al Santo Spirito
Il taglio del nastro è avvenuto in un clima di forte soddisfazione per la comunità locale e per l’intera rete della ASL Roma uno. I complessi interventi di restauro e di ammodernamento tecnologico e architettonico, sono stati realizzati grazie alla generosa donazione di Team Service Società Consortile Arl.
La cerimonia formale di riapertura ha visto la partecipazione attiva delle massime autorità istituzionali e sanitarie del territorio, tra cui il direttore generale dell’azienda sanitaria locale Giuseppe Quintavalle e il presidente del consiglio regionale Antonello Aurigemma.

La ristrutturazione non ha riguardato soltanto l’estetica dei locali, ma ha puntato a ottimizzare i percorsi interni per garantire una migliore accoglienza e una riduzione dei tempi di attesa per i pazienti, migliorando l’efficienza complessiva delle prestazioni e valorizzando lo storico complesso ospedaliero.
Il piano delle aperture: giorni e orari del servizio
Per permettere alla cittadinanza di usufruire delle prestazioni diagnostiche all’interno dei locali rinnovati, la direzione aziendale ha predisposto una precisa pianificazione delle attività sanitarie di accoglienza.
Il servizio è strutturato per coprire l’intera settimana lavorativa e include anche una giornata del fine settimana, facilitando così l’accesso ai lavoratori dipendenti e agli studenti. Gli sportelli dedicati alle procedure di accettazione dei prelievi ematici e biologici sono operativi dal lunedì al sabato.
L’orario di apertura mattutino è fissato alle ore 07:10, momento in cui il personale della struttura inizia ad accogliere i primi pazienti in lista. Le attività di accettazione proseguono continuativamente durante la mattinata e terminano tassativamente alle ore 11:00, fascia oraria oltre la quale non sarà più possibile registrarsi per la giornata.
Una struttura moderna al servizio della comunità
La riattivazione di questo spazio rappresenta un potenziamento concreto dell’offerta sociosanitaria nel cuore di Roma. Il direttore generale della ASL Roma uno, Giuseppe Quintavalle, ha voluto sottolineare lo sforzo collettivo dietro a questo risultato, focalizzandosi sull’efficienza e sulla centralità del cittadino:“Restituire ai cittadini un centro prelievi moderno e funzionale è per noi una priorità concreta”.

Le parole della direzione confermano la rilevanza sociale dell’opera, concepita come un segnale tangibile di attenzione verso le esigenze quotidiane dei pazienti. Ripristinare la piena funzionalità di un presidio diagnostico così importante significa alleggerire la pressione sulle altre strutture ospedaliere limitrofe e offrire un servizio di prossimità di altissimo livello.
L’importanza strategica nel centro storico
L’ospedale Santo Spirito in Sassia, grazie alla sua collocazione geografica strategica, serve un bacino d’utenza estremamente vasto, comprensivo di residenti, lavoratori pendolari e visitatori della città. La riapertura del centro prelievi in una veste totalmente rinnovata permette di coniugare il prestigio storico della struttura con i più moderni standard dell’assistenza medica.
L’attenzione alla qualità degli ambienti interni è stata studiata per ridurre il disagio dei pazienti durante i tempi di attesa. Il personale sanitario e amministrativo è già pienamente operativo all’interno dei nuovi spazi, pronti a guidare l’utenza nelle procedure di prenotazione, segnando un passo avanti cruciale per i servizi di prevenzione e diagnosi della sanità laziale.

















