I treni della ferrovia Roma-Viterbo saltano due stazioni: scatta la chiusura estiva ma i quartieri non restano isolati

La sospensione del servizio viaggiatori nelle fermate di Grottarossa e Due Ponti sulla linea Roma-Viterbo durerà fino a settembre, ma i cancelli delle stazioni rimarranno accessibili ai residenti

Due settimane di stop per la chiusura ferrovia Roma Nord tra Flaminio e Montebello per lavori alla sottostazione elettrica, seguite da nuovi cantieri sul ponte del Tevere fino a settembre
Immagine di repertorio

La stagione estiva porta i soliti nodi al pettine per i trasporti romani. Dal 19 giugno al 6 settembre la Ferrovia Roma-Viterbo cambia pelle, o meglio, riduce i servizi. Due fermate chiave spariscono temporaneamente dalla mappa del servizio viaggiatori.

La sospensione del servizio viaggiatori nelle fermate di Grottarossa e Due Ponti sulla linea Roma-Viterbo durerà fino a settembre, ma i cancelli delle stazioni rimarranno accessibili ai residenti

Grottarossa e Due Ponti chiudono i battenti ai passeggeri. Stop ai treni, stop alle banchine affollate. Resta però un’esigenza primaria: non spaccare in due i quartieri. Per questo i cancelli rimarranno aperti, trasformando le stazioni in semplici ponti di passaggio tra i due lati della sede ferroviaria. I treni passeranno senza fermarsi.

Grottarossa: cancelli aperti e tornelli bloccati

I pendolari dovranno cambiare piani. A Grottarossa la logica del provvedimento si applica con precisione chirurgica. Chi deve solo attraversare la linea ferroviaria per passare da una parte all’altra della zona non troverà ostacoli. I cancelli esterni restano accessibili a tutti per il passaggio pedonale. La barriera scatta subito dopo. I tornelli di accesso al servizio viaggiatori sono chiusi, impedendo di fatto l’ingresso alla zona di imbarco. Il servizio è azzerato. Si passa, ma non si parte.

Due Ponti: la gestione del flusso pedonale

Meccanismo leggermente diverso a Due Ponti, dove la configurazione strutturale richiede un approccio differente. Anche in questo scalo i cancelli d’ingresso restano spalancati per garantire la continuità urbana. La differenza è nei dettagli. I tornelli rimangono aperti, ma l’unico scopo è permettere il transito della popolazione da un lato all’altro della fermata. Nessun biglietto da timbrare, nessuna attesa sulla banchina. Solo un corridoio di cemento prestato alla viabilità di quartiere fino a settembre.

Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.