terrore alle prime ore di oggi giovedì 18 giugno a Corso Trieste, dove un malvivente ha fatto irruzione in un negozio di casalinghi, per poi assalire il titolare cinese che stava cercando di fermarlo. La violenta colluttazione che ne è nata è finita in strada, dove l’intervento eroico di un volontario della protezione civile ha evitato il peggio per il negoziante.
Prima l’irruzione nel negozio all’apertura poi la violenta colluttazione finita in strada: l’intervento eroico del volontario ferma l’aggressore e lo fa arrestare
I fatti poco prima delle 8,00 quando la quiete di Corso Trieste è stata bruscamente interrotta da un violento tentativo di rapina. Un uomo ha fatto improvvisamente irruzione all’interno di un negozio di casalinghi situato al civico 27C, proprio nel momento in cui il titolare cinese aveva appena sollevato la serranda per iniziare la giornata lavorativa.
Senza farsi alcuno scrupolo, il malvivente ha iniziato a saccheggiare il locale, impossessandosi rapidamente di svariati oggetti pesanti e pericolosi esposti negli scaffali, tra cui catene, cesoie e altri utensili atti a offendere, potenzialmente utilizzabili come armi contundenti.
La colluttazione finita in strada
Il commerciante, accortosi immediatamente della presenza del malintenzionato e del furto in atto, ha tentato in un primo momento di bloccarlo verbalmente nel tentativo di farlo desistere.
Ma è stato allora che il rapinatore, invece di fuggire cin il bottino, ha reagito con estrema aggressività . In pochissimi istanti la situazione è degenerata dall’interno del negozio fino all’esterno, in una violenta colluttazione, con l’aggressore che tentava con la forza di mettere a tappeto il negoziante per assicurarsi la fuga con la refurtiva.
Il corpo a corpo si è spinto fin sul marciapiede della strada, davanti agli occhi dei primi passanti, lasciando il titolare della ferramenta ferito e in seria difficoltà .
L’intervento del volontario
Proprio in quel momento decisivo si trovava a passare sul posto Valerio, originario di Guidonia, appena arrivato a Roma per iniziare il proprio turno di lavoro. Valerio, che è un membro attivo della protezione civile ma che in quel preciso istante non era in servizio, intuita la gravità della situazione, non ci ha pensato un attimo e si è lanciato in soccorso del commerciante ferito.
Sfruttando un momento in cui il ladro era finito a terra durante la rissa, è riuscito a bloccarlo e a trattenerlo con la forza, guadagnando il tempo necessario per consentire alla vittima di allontanarsi e mettersi al sicuro.
La fuga del malvivente e i primi soccorsi
Nonostante l’intervento tempestivo, il malvivente ha continuato a lottare con estrema foga. Facendo leva sulle braccia del coraggioso soccorritore, l’aggressore è riuscito infine a divincolarsi e a darsi alla fuga a piedi tra le vie limitrofe, mentre sul posto stavano giungendo le pattuglie della Polizia allertate dai passanti.
“Subito dopo la fuga del ladro, mi sono accertato delle condizioni dell’uomo aggredito, quando sono arrivati anche i sanitari dell’ARES 118 per portarlo per accertamenti al pronto soccorso. Insomma in pochi istanti forze dell’ordine e soccorritori erano lì, e li ringrazio per la tempestività , perché la situazione era veramente rischiosa”, ha raccontato Valerio, descrivendo i concitati momenti successivi al pestaggio prima del trasferimento del negoziante in ospedale.
Le indagini della Scientifica e l’arresto
Sul luogo dell’aggressione sono giunte le pattuglie della Polizia di Stato del Distretto Salario Parioli, supportate dagli specialisti della Polizia Scientifica incaricati di effettuare i rilievi tecnici alla ricerca di ulteriori tracce lasciate dal fuggitivo. Ma è stato grazie ad un preciso identikit dell’uomo fornito dal volontario che il soggetto è stato trovato più tardi a seguito di una serrata caccia all’uomo: “La richiesta del riconoscimento definitivo è stato il passaggio che ha sigillato l’arresto. Ora auguro davvero al negoziante una pronta guarigione”.

















